Italia
Vandali devastano il liceo classico
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I danni provocati e, a sinistra, il sopralluogo dei vigili del fuoco Svuotati estintori, bagno allagato, fuoco ai giornali: alunni mandati a casa
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CARRARA. Hanno imperversato sicuramente per almeno un'ora, nella notte, i vandali che hanno messo a soqquadro il vasto locale centrale - utilizzato per le assemble d'istituto - del liceo classico "Emanuele Repetti" di Fossola. Vasi gettati a terra, rubinetti lasciati aperti, appiccato il fuoco ad alcuni giornali, aule macchiate di caffè, un estintore svuotato. Uno scempio. Ad accorgersi dell'accaduto, il personale del liceo classico ieri mattina alla riapertura della scuola; subito sono intervenuti anche i carabinieri, la polizia - che ha poi proceduto nelle indagini - e i vigili del fuoco, oltre ai vigili urbani. La devastazione ha riguardato, come detto, la parte centrale: vasi spaccati, terra ovunque, un estintore svuotato; il rubinetto lasciato aperto per ore non solo ha allagato il bagno, ma ha anche provocato infiltrazioni nel sottostante magazzino, a fianco dell'aula di scienze. Nelle aule che si affacciano sul grande vano, i vandali hanno sporcato gettando del caffè sulle pareti. Il personale ha iniziato le prime pulizie, poi è dovuta intervenire anche una ditta specializzata. Nel frattempo, i minuti passavano e bisognava decidere il da farsi rispetto alle lezioni. Il liceo classico Repetti fa parte dell'Istituto di istruzione superiore Montessori-Repetti, guidato - dopo la prematura scomparsa dell'amatissimo preside Eugenio De Luca - dalla dirigente scolastica Filomena La Pietra; responsabile della sede Repetti è la professoressa Maria Stella Raggi. A quanto risulta, è stato preferito rimandare a casa gli studenti (oltre 200) per evitare che potessero respirare le polveri fuoriuscite dall'estintore svuotato; una precauzione ritenuta d'obbligo a tutela della salute dei ragazzi. Nel corso della mattinata è stata perfezionata la pulizia, è stato riacquistato l'estintore scaricato, ma quasi certamente almeno stamani quella parte centrale resterà interdetta, e gli alunni delle classi che vi si affacciano saranno sistemati altrove. Per appiccare il fuoco, sembra che i vandali abbiano utilizzato i giornali avanzati per l'iniziativa "Il quotidiano in classe". Per quanto riguarda le indagini, il commissariato di polizia ha rilevato le impronte, e non è escluso che vengano utilizzate immagini di telecamere posizionate poco distante. Insomma, i vandali potrebbero anche essere rintracciati e denunciati. Tutte le foto su www.iltirreno.it
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