Il Tirreno

La polemica. Il sindaco della città flagellata dall’alluvione aveva sostenuto: non avvisati del pericolo incombente

«Ridicole le accuse di Aulla»

Due immagini della piena del Magra a Pontremoli e sotto i sindaci Lucia Baracchini e Roberto Simoncini
◗
Due immagini della piena del Magra a Pontremoli e sotto i sindaci Lucia Baracchini e Roberto Simoncini

Pontremoli ribatte a Simoncini: fatto tutto il nostro dovere

2 MINUTI DI LETTURA





 PONTREMOLI. Prosegue lo scontro a distanza tra l'amministrazione comunale e il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, in merito alla mancata comunicazione (così sostiene il primo cittadino aullese) di quanto stava accadendo a Pontremoli nel pomeriggio del 25 ottobre: in parole povere «Aulla doveva essere avvisata dell'arrivo della piena del Magra» dice Simoncini.  «Le accuse rivolte a Pontremoli da parte di Simoncini sono ridicole» titola una nota dell'amministrazione comunale pontremolese che così prosegue: «Prendiamo nuovamente atto del fatto che il sindaco Roberto Simoncini, dal giorno dell'alluvione a questa parte, non abbia superato la sua fissazione, circostanza manifestata anche nel corso di una recente assemblea pubblica, nel rimarcare che l'assurda tesi secondo la quale il Comune di Pontremoli avrebbe dovuto avvisare Aulla dell'incombente pericolo. A Pontremoli l'allerta meteo è stata presa sul serio sin dall'inizio. Si è stati prontissimi ad affrontare lo stato di emergenza. Si è provveduto ad avvisare subito della situazione critica, sin dal primo pomeriggio del 25 ottobre, le autorità preposte al controllo e alla gestione dei fiumi, ossia Provincia e Comunità montana, oltrechè la prefettura. Si è preso contatto telefonico con il comandante e altri componenti della struttura unica della Polizia municipale della Lunigiana. Si è strutturato il Centro operativo per l'emergenza, prima presso il Comune e, quando i collegamenti telefonici sono saltati, presso i carabinieri. Si è fatto tutto il possibile e il dovuto, tanto che l'attenzione preventiva e la prontezza d'azione hanno evitato danni ben più rilevanti rispetto a qielli ingenti che si sono comunque registrati. È quindi davvero ridicolo continuare a sentir dire che da Pontremoli si sarebbe dovuto avvisare Aulla».  Nel comunicato della giunta retta da Lucia Baracchini si legge inoltre che «è infatti ben chiaro a tutti, tranne che a Simoncini, che non fosse né pensabile né tantomeno dovuto: perché proprio ad Aulla? Sulla base di quale avvisaglia? Quando mai ci è stato chiesto da Aulla di essere avvisati in caso di forti piogge a Pontremoli? Bisognava forse, allora, mandare fax anche a tutti i Comuni della provincia o della regione o d'Italia, dopo che erano stati mandati già a tutte le autorità preposte? Simoncini, dunque, esibisca pure i fax di Pontremoli dove e quando crede, ma lo faccia spiegando le cose nella loro completezza, in modo da evidenziare la verità e cioè il correttissimo operare dell'amministrazione di Pontremoli».  E la conclusione: «Le risposte che la popolazione aullese si attende, e che lui evidentemente non sa fornire, sono ben altre rispetto ad allusioni e divagazioni infondate».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa