Proteste
Operatori turistici, nasce una coop
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I borghi della Lunigiana sono il cardine del nuovo turismo Summit al castello di Terrarossa per definire logo e nome dell'associazione
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LICCIANA NARDI. Gli operatori turistici lunigianesi proseguono gli incontri per rilanciare il settore, uscito certo non bene (e come poteva essere diversamente) dalla catastrofe che ha messo in ginocchio gran parte del territorio. E lo fanno con un altro summit in programma alle 17,30 di questo pomeriggio al castello di Terrarossa presso Lunigiana Amica. All'ordine del giorno, definizione logo, nome e slogan del gruppo, il tutto sulla base di quanto emerso dalla "votazione" via-mail e Facebook); proposte di strutturazione del gruppo al fine di un miglior coordinamento, organizzazione e comunicazione; definizione e concretizzazione proposte a breve termine che diano una risposta sia in termini di flusso turistico che di rilancio dell'immagine del territorio (es. Natale con gusto in Lunigiana); partecipazione all'evento del Parco Appennino a Castelnovo Monti il 7 dicembre. «Lunigiana la nostra passione: noi ripartiamo da qui» dice l'imprenditrice Barbara Maffei che aggiunge «a un mese dall'alluvione si contano i danni anche lì dove non ha piovuto, dove il territorio è presidiato e rappresenta la prima fonte di sostentamento per aziende agricole, imprese artigiane e operatori turistici. Proprio per questo gli imprenditori lunigianesi hanno deciso di unirsi per mandare, con forza, un messaggio: l'alluvione che ha colpito così drammaticamente parte del centro abitato di Aulla, non ha provocato frane sul crinale, non ha interrotto le vie di collegamento e, a parte pochi borghi particolarmente colpiti, in cui la situazione sta tornando velocemente a regime, i paesi sono normalmente raggiungibili. Un messaggio incontrovertibile e nello stesso tempo di speranza per chi si è visto penalizzato da una forte esposizione sui mass media. Di fronte a quest'emergenza gli imprenditori lunigianesi hanno risposto rimboccandosi le maniche e facendo squadra. Una riunione che si è svolta nei giorni scorsi ha portato alla nascita del Comitato spontaneo operatori del territorio Lunigianese». Barbara Maffei dell'azienda agrituristica Montagna Verde, Centro visita del Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano rimarca: «Oltre 60 persone si sono sedute a un tavolo per individuare strategie concrete e attuabili di rilancio collettivo, partendo da proposte spendibili nell'immediato per far fronte alla situazione di stallo, dal punto di vista turistico-economico, che si è venuta a creare a seguito degli ultimi eventi alluvionali, ma anche per trovare strade efficaci per costruire un "prodotto turistico" più forte». Il comitato sta valutando le azioni da sviluppare nel breve, medio e lungo periodo per la promozione del "sistema Lunigiana"; iniziative e proposte da presentare agli organi istituzionali e con questi condividerle. Le amministrazioni comunali, il Parco nazionale e alcune associazioni hanno già dato la loro adesione e presto inizierà la pianificazione di azioni concrete.
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