Sicurezza
La Porto chiede tre banchine
Presentata una richiesta di concessione per 25 anni Lunedì 12 assemblea pubblica sul piano regolatore portuale
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CARRARA. La Porto Spa, società di gestione dello scalo marinello, ha presentato all'Autorità portuale una richiesta di concessione per tre delle quattro banchine (tutte eccetto la Chiesa, quella adiacente alla passeggiata di Ponente). Ad oggi, le concessioni della Porto riguardano le aree retrostanti le banchine, con durata differenziate, tutte rilasciate precedentemente ai mandati dell'attuale presidente Luigi Guccinelli. Ora, la Porto chiede anche le banchine per 25 anni: un utilizzo esclusivo a fronte di un piano operativo, chiesto dalla presidenza dell'autorità portuale per prendere in esame la domanda che, se accolta, trasformerebbe la Porto in terminalista per tre banchine su quattro; cambierebbe sensibilmente anche il canone d'affitto. Presumibilmente il presidente Luigi Guccinelli, in scadenza (il mandato scade il 20 dicembre e potrà essere prorogato al massimo fino a fine gennaio) porterà la domanda al prossimo comitato portuale per l'avvio della discussione; poi la richiesta dovrà essere pubblicizzata con la pubblicazione sulle gazzette ufficiali e sui giornali. Insomma, l'attuale presidente al massimo potrà istruire la pratica ma per l'eventuale assegnazione delle concessioni bisognerà aspettare il prossimo presidente, che uscirà dalla terna composta da Leonardo Martini indicato dal sindaco, Giuliano Lucetti (Camera di Commercio) e Paolo Baldini (Provincia). E intanto è stata anche concordata un'assemblea pubblica, per il 12 dicembre, in cui la popolazione potrà prendere visione delle carte progettuali preparate dalla Progetti e Opere di Palermo sul piano regolatore portuale e sul water front seguendo le indicazioni politiche, in particolare sensibilità ambientale e scorrimento idraulico. M.B.
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