Attenzione
Frana a Lavacchio, presto i primi indagati
C.S.
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La frana che ha devastato Lavacchio il 31 ottobre del 2010 I periti consegnano la relazione, a giorni la chiusura dell'inchiesta
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MASSA. Nara Ricci e il suo piccolo Mattia Guadagnucci, solo due anni, se ne sono andati sotto una colata di fango, la notte del 31 ottobre 2010. A Lavacchio. A pochi chilometri di distanza un altro versante franava, a Mirteto, e si portava via la vita di Aldo Manfredi, quarantacinquenne. La Procura si è messa al lavoro e ha aperto due fascicoli. Per la morte dell'autostraportatore di Mirteto nove persone sono iscritte nel registro degli indagati, ma l'inchiesta sulla tragedia di Nara e del suo pccolino rimane contro ignoti. Anche se gli inquirenti sono ormai al conto alla rovescia. Stamani, sulla scrivania di Federico Manotti e Rossella Soffio, i due sostituti titolari dell'indagine, arriverà, infatti, la relazione dei consulenti. L'ingegnere Paolo Rabitti e il geologo Gian Paolo Sommaruga consegneranno la perizia su quanto accaduto a Lavacchio quella maledetta notte del 2010. E quell'atto permetterà agli inquirenti di fare il punto e accertare - nel caso ve ne siano - le responsabilità. Non è escluso che, dopo l'analisi della relazione e l'individuazione della possibile causa della frana, i pubblici ministeri decidano per la conclusione delle indagini. A giorni, quindi, potrebbero arrivare le prime iscrizioni nel registro degli indagati per la tragedia di Lavacchio. La perizia, a dire il vero, era in fase di definizione da qualche giorno, ma i titolari dell'indagine hanno chiesto ai consulenti alcune precisazioni. Puntualizzazioni necessarie per cristallizzare un'ipotesi investigativa che comunque già c'era. Certo è che la strada lungo la quale è ceduto il versante è provinciale. L'attenzione degli inquirenti, quindi, è focalizzata su Palazzo ducale. Anche se, prima di accertare eventuali responsabilità, dovranno individuare uffici o singoli dipendenti competenti. L'interesse della Procura si sta, comunque, concentrando sui lavori realizzati in precedenza sulla strada che sovrastava l'abitazione della famiglia Guadagnucci. Oggi, con la perizia tra le mani e le puntualizzazioni richieste ai consulenti, i sostituti procuratori possono pensare alle prime iscrizioni. Dando risposta alle richieste di un intero paese: Lavacchio, lo scorso mese, si è riunito in assemblea e ha chiesto urgenti interventi di sicurezza. E giustizia. Entro la fine del mese potrebbero arrivare le prime risposte con la conclusione delle indagini.
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