Sicurezza
Sicurezza del Magra, comitati riuniti a Fiumaretta
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Il ponte crollato Iniziato il collegamento con barche dopo il crollo del ponte della Colombiera
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AMEGLIA. Iniziato il servizio di collegamento tra Fiumaretta e Bocca di Magra. Il crollo del ponte della Colombiera ha di nuovo spezzato i collegamenti e così da ieri è partito, in via sperimentale, il trasporto con battello (partenze ogni mezz'ora, dalle 7,30 alle 12,30 e 15,30-18) da una sponda all'altra del fiume. Atc ha messo a disposizione un pulmino che da Bocca di Magra conduce sino al cimitero di Ameglia, passando per il capoluogo. Con un servizio completamente gratuito si cerca di dare la possibilità anche agli anziani e a chi non vuole affrontare il traffico della variante Aurelia a Sarzana, di arrivare nei luoghi pubblici del territorio. «È un piccolo aiuto - commenta il rpesidente della Consulta di Fiumaretta, Gervasio Benelli - che come ci ha detto il sindaco Galazzo è in via sperimentale ovvero sarà possibile poi eventualmente calibrare meglio gli orari. Per l'emergenza va bene, ma ora ci aspettiamo segnali netti relativi al ponte della Colombiera da rimettere a posto che per quanto riguarda i lavori agli argini bassi che il dragaggio del Magra». Martedì prossimo è in programma un'attesa riunione indetta dalla Consulta di Fiumaretta a cui sono stati invitate tutte le consulte del Comune di Ameglia, i comitati alluvionati nati in questi giorni (venerdì si è costituito a Fiumaretta il comitato Alluvionati del Magra con l'obiettivo di porre all'attenzione di politici, cittadini, organi di informazione, il problema di chi è stato colpito in questi anni dall'esaondazione del fiume) e il consiglio di frazione di Marinella. «Stabiliremo tutti insieme le priorità - spiega Benelli - da porre all'attenzione degli enti, cioè la sicurezza del fiume, i lavori a ponte e argini e il dragaggio. Ma sarà già un grande successo se riusciremo a mettere assieme tutti gli abitanti di Ameglia in modo da far capire che qui non si tratta solo di salvaguardare Fiumaretta o Bocca di Magra: la questione riguarda tutti. Il crollo del ponte della Colombiera è un danno per tutta la comunità non solo per Fiumaretta o Bocca di Magra. E poi chiederemo con forza di avere un interlocutore unico con cui confrontarci, come accade per il fiume Po o in Veneto dove sono state create delle figure precise che diventano interlocutori credibili, una sorta di magistrato del fiume. Siamo stufi di rimbalzare da un ente all'altro».
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