Il Tirreno

IL PUNTO

Quei 600 posti auto vicino alla stazione

<b>STAZIONE.</b> Anche in quell&#146;area mancano posteggi
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STAZIONE. Anche in quell’area mancano posteggi

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 MASSA. È arrivato alla stazione, come ogni mattina, per prendere il treno. E come ogni mattina è impazzito per trovare un parcheggio. Nessuna alternativa al divieto di sosta. Così la sera, tornato a casa, dopo una giornata di lavoro, si è ritrovato con la multa sul parabrezza. La storia la racconta lui, Andrea Stefani, ingegnere di 28 anni. Nulla da ridire: la macchina era in divieto, ma il giovane professionista si chiede come sia possibile che manchino i parcheggi proprio alla stazione, quando, a due passi dai binari, c'è una mega area - quella che ospita il circo - inutilizzata.  La risposta arriva dal sindaco Pucci: «Le sorti di quell'area, delle Ferrovie o comunque di società ad esse collegate, è legata al Pit». Un piano che prevede interventi importanti nell'area stazione: nel grande terreno - che il regolamento classifica a destinazione direzionale commerciale - dovrebbero sorgere edifici e parcheggi. «Noi - aggiunge Pucci - ne prevediamo 600 nel Pit, ma l'area è privata, ce ne stiamo occupando dall'insediamento della Giunta. O le stesse Ferrovie costruiscono - spiega il primo cittadino - o potrebbero farlo privati dopo l'acquisto». E qui sta il nodo: «L'area è di pregio e non ci sono soggetti, a quanto pare, che possano farsi carico di spese di quell'entità». Con un risultato: che tocca posteggiare o nei parcheggi - riservati - dei vicini supermercati o in divieto di sosta. Commettendo, in entrambi i casi, un'irregolarità.

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