Il Tirreno

Aias, i lavoratori in presidio

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PRESIDIO. I lavoratori davanti alla sede venerdì

Contestano il contratto firmato senza Cgil, Cisl e Uil

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 MASSA. I lavoratori dell'Aias, uno dei più importanti centri riabilitativi regionali, sono in stato di agitazione. Venerdì mattina, di fronte alla sede di via delle Pinete, hanno organizzato un presidio. Contestano il nuovo comntratto nazionale.  Quel contratto è stato siglato, a livello nazionale, con Ugl, Fials e Isa. Mancano, invece, le firme di Cgil, Cisl e Uil. Le tre sigle sindacali ritengono che «il contratto leda i diritti dei lavoratori decurtando giorni di malattia e permessi sindacali e aumentando addirittura il costo dei ticket per il pasto». Non solo, Sirio Fornesi, della Uil, spiegano che «con il nuovo contratto, per usufruire di un permesso 104, sarà necessario farne richiesta sei mesi prima».  L'Aias ha una cinquantina di dipendenti, garantisce servizi fino a Levanto ed è accreditata non solo con l'azienda sanitaria, ma anche con il sistema sanitario nazionale. Al presidio di venerdì mattina, per esprimere la propria vicinanza ai lavoratori, c'era anche il sindaco Roberto Pucci.

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