La manifestazione
Supermulta a un camionista
C.C.
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Camion del trasporto scaglie Rifiuta verifiche alla pesa, i vigili accertano sovraccarico di 7 tonnellate di scaglie
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CARRARA. Il rifiuto di andare alla pesa, l'accertamento di un sovraccarico di 7 tonnellate di scaglie, sono costati a un autista diversi verbali dei vigili urbani, indirizzati in parte a lui, e in parte alla ditta intestataria del mezzo, e al caricatore cioè una cava. Complessivamente una contravvenzione di circa 1.900 euro. Inoltre il camionista verrà denunciato per inottemperanza alle richieste die vigili. E' accaduto la mattina di martedì scorso. La pattuglia dei vigili che controlla il traffico dei camion del marmo, ha fermato in località Tarnone un camion del trasporto scaglie, in discesa, intestato a una ditta di Genova, e condotto da un romeno di 25 anni residente a Massa. I vigili hanno accertato che viaggiava da una cava all'altra per cui non doveva andare alla pesa, ma hanno notato che il carico di scaglie eccedeva dalla sponda del cassone. Ritenendo che ci fossero rischi di caduta di pezzi, nel rispetto di un'ordinanza in vigore, lo hanno bloccato invitando l'autista ad andare alla pesa di Torano per la verifica del carico. L'autista, pur consegnando i documenti, si è rifiutato. Così i vigili hanno effettuato un sequestro amministrativo del veicolo, incaridando poi una ditta di condurre il mezzo alla pesa. Dove è risultato un sovraccarico di 7 tonnellate. Alla fine sono scattati i verbali: 3 da 400 euro l'uno, uno di 600 euro perché l'autista non aveva compilato la scheda di trasporto; altri 80 euro secondo l'art. 164 del codice stradale, per il rischio di caduta del carico. Il camion è stato scortato fino a una cava per lo scarico dell'eccedenza di scaglie, e poi dissequestrato e riconsegnato al conducente. Assicurazioni fasulle. Dall'inizio dell'anno sono scattate 399 multe ad automobilisti che viaggiavano, o con l'assicurazione scaduta o con il contrassegno assicurativo contraffatto. 156 mezzi sottoposti a sequestro. Le certificazioni falsificate sono state una decina. Gli ultimi due casi riguardano una ragazza romena che aveva l'assicurazione scaduta da oltre un mese. Lo stesso giorno (19 novembre) è stato "beccato" uno slavo di 37 anni di Carrara, sulla cui auto c'era un contrassegno falso. Le violazioni per l'assicurazione scaduta fanno scattare sanzioni amministrative da 398 euro più il sequestro del veicolo. Per i contrassegni falsi, vengono informate le agenzie assicurative, che possono sporgere querela nei confronti dal falsificatore e in questo caso la polizia municipale trasmette poi gli atti alla Procura.
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