Attenzione
Gli obiettivi
«La passione per una caccia sostenibile»
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Divulgare la cultura della caccia sostenibile: l'obiettivo di tutti gli eventi che si terranno a CarraraFiere nell'ambito di Mondo Caccia - sottolineano gli organizzatori - è quello di far conoscere storia, fascino e tradizione del mondo venatorio. Sarà un programma di iniziative ed eventi che vogliono sostenere una «giusta direzione della caccia»; una caccia tradizionale, perché legata alla cultura rurale, e sostenibile in quanto condotta con criteri di scientificità. Il primo Salone dedicato al mondo venatorio punta quindi a far conoscere prodotti e servizi dedicati alla caccia ma anche le esigenze del cacciatore moderno che oggi cerca momenti di riflessione e confronto offrendo, anche a chi non ha le stesse passioni, la possibilità di incontrare e conoscere meglio questo mondo anche con dimostrazioni di pratiche affascinanti come la falconeria oppure attraverso il ricordo di tecniche di caccia dimenticate o ancora meglio con momenti culturali e convegni dedicati alle tecniche ed alla fauna. L'appuntamento che richiamerà un grande numero di appassionati sarà domenica con la tavola rotonda su «Caccia sostenibile: intelligenza e passione» dove si affronterà il tema complesso della caccia del terzo millennio con la partecipazione di studiosi e dei massimi dirigenti della associazioni venatorie. Faranno parte del panel Gianluca Dall'Olio, presidente Federazione Italiana della Caccia, Paolo Sparvoli, presidente di Libera Caccia, Marco Castellani (presidente di Anuu Migratoristi), Massimo Marracci (segretario dell Associazione Europea Cacce tradizionali), Massimo Cocchi di Federcaccia Toscana e Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana. E oggi, venerdì alle 15 il Salone ospiterà in anteprima nazionale, la presentazione di Diana il più antico periodico italiano che riprende regolarmente le pubblicazioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google