Il dolore
Giovane ladra in azione, vittima un settantenne
«Fatti abbracciare», e gli sfila il portafoglio
Mario Martignoni
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CARRARA. Con una velocità e una destrezza davvero notevoli e tanta abilità, una giovane ha derubato un uomo portandogli via il portafogli contenente circa cento euro, due carte di credito di istituti bancari e altri documenti. La furfante poi si è allontanata velocemente, ed è salita a bordo di un'auto. Al derubato non restava che bloccare immeditamente le due carte di credito, e ieri mattina ha sporto denuncia. Preso dallo sconforto, così ci ha raccontato quanto gli era capitato. «Mercoledì scorso, poco dopo le sei - racconta - mi trovavo a Marina in attesa di prendere l'autobus per far ritorno a casa. Ad un tratto mi sono sentito chiamare per nome e poi sono stato abbracciato forte, forte da una donna. Da tanto che mi teneva stretta a sé, non sono riuscito a vedere in faccia chi potesse essere. Poi nel buio, l'ho intravista e le ho detto di non conoscerla. Ad un tratto mi ha lasciato e si è allontanata velocemente e a distanza di pochi metri, è salita a bordo di una automobile. Insospettito ho cercato di prendere il portafogli dalla tasca interna della giacca ma mi sono reso conto di non averlo più. Mi aveva rubato tutto». La vittima, un nostro concittadino sui settant'anni, sul momento non riusciva a spiegarsi come la malvivente potesse conoscere il suo nome. Poi si è ricordato di avere incontrato un amico e che si erano scambiati i saluti pronunciando i rispettivi nomi. Evidentemente la sconosciuta era nelle vicinanze ed era riuscita a captare come si chiamasse, da qui ha colto l'occasione per chiamare il derubato per nome come fosse un vecchio amico, coglierlo di sorpresa e borseggiarlo.
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