Il Tirreno

«Nessuna alleanza con Zubbani», e Sel si spacca

Dimissioni in blocco per cinque esponenti di spicco del circolo Giordano Bruno

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 CARRARA. In rottura con il segretario provinciale Carlo Paolini ma ancora iscritti al partito di Nichi Vendola, i principali esponenti del circolo G. Bruno, definito "ribelle", hanno deciso di lasciare il comitato politico provinciale e lanciano un appello per costruire una lista civica «di sinistra, alternativa a questa sinistra». Vittorio Briganti, Guido Cenderelli, Anna Maria Bartolini, Silvia Briganti e Arianna Sellari si sono dimessi in blocco dal comitato politico provinciale per dire "no" a possibili alleanze con l'attuale maggioranza del sindaco Angelo Zubbani, tanto più se, come sembra, anche Italia Futura confluirà nella coalizione che si presenterà alle elezioni 2012.  Una linea di opposizione portata avanti in modo continuo da quasi due anni. Sel si poteva considerare all'opposizione da sinistra, fino al tesseramento dell'ex-assessore Roberto Dell'Amico, con la conseguente entrata in giunta di Sel accompagnata da "una scesa in campo" del segretario provinciale Carlo Paolini in una conferenza stampa a cui non partecipò il circolo Bruno. «Non condividiamo le sue posizioni, avrebbe dovuto muoversi differentemente e non, addirittura, immaginare una alleanza con Italia Futura», chiarisce Briganti.  Lo strappo tra Sel provinciale pronta ad aderire a un Zubbani bis e il circolo G. Bruno c'è stato. E ora è arrivata la resa dei conti.  «Crediamo sia possibile costruire qualcosa di diverso da sinistra - annunciano - siamo convinti che ci sia la possibilità di costruire un'alternativa intercettando il malcontento di una parte dell'elettorato di sinistra che non si riconosce in questa amministrazione».  I maggiori esponenti del circolo Giordano Bruno (che contava 80 tesserati) lasciano Sel a livello provinciale tuttavia non è ancora chiaro se il circolo chiuderà o seppure all'interno ci sia qualcuno disponibile a continuare l'attività.  Nelle prossime settimane si aprirà un fronte d'opposizione "a sinistra" e da oggi gli ex-membri del circolo G. Bruno inizieranno a lavorare per preparare una lista civica da presentare alle elezioni 2012. «In questi mesi abbiamo provato a pensare una città diversa - conclude Umberto Moisè, anch'egli parte del gruppo "ribelle" - portando avanti battaglie civili e tanto altro. Continueremo a farlo».  L.Bo.

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