Il Tirreno

La rabbia di Aulla: mai più simili catastrofi

Gli effetti della alluvione ed Emanuela Ferrari
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Gli effetti della alluvione ed Emanuela Ferrari

Domani alle 18 fiaccolata nelle strade più colpite dall'onda della morte

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 AULLA. A un mese dall'alluvione, il comitato "Per la rinascita di Aulla e della Lunigiana" lancia un messaggio.  «Un disastro ambientale che resterà scolpito nella memoria collettiva della comunità lunigianese per anni - scrive Emanuela Ferrari - è per questo che non dobbiamo dimenticare, è per questo che è nata la nostra associazione di volontariato, no profit, voluta e promossa dall'avvocato Roberto Valettini sulla spinta di centinaia di persone coinvolte che hanno perso affetti, lavoro, beni e cari ricordi e con la collaborazione di chi, pur non essendo stato colpito, vuole portare il proprio solidale contributo e la propria vicinanza».  Emanuela Ferrari ricorda inoltre che domani alle 18 «con tutta la nostra comunità ci stringeremo in un abbraccio ideale e reale quando bloccheremo le tre strade principali di Aulla, viale Lunigiana, via Resistenza e via Nazionale, per ricordare a tutti quanto è accaduto, affinché l'attenzione non si spenga sulle sofferenze e sul dolore di un'intera comunità».  Lo scopo è illuminare un cammino di verità, ogni persona avrà una candela e dalle 18 s'incontrerà ad Aulla in piazza 8 Marzo e la fiaccolata prenderà la forma di una solidale catena umana.  Il culmine sarà attorno alle 18,30 quando i partecipanti alla fiaccolata si raccoglieremo in silenzio, quello stesso spettrale, irreale e nel buio che avvolse Aulla il 25 ottobre scorso, rotto dalle urla di chi cercava di sopravvivere.  «Di fronte a una tragedia del genere - prosegue Ferrari - pertanto, esigiamo chiarezza e trasparenza, per cercare di comprendere le cause, per prevenire altri accadimenti simili in futuro, vogliamo cooperare in modo sinergico e costruttivo con le istituzioni; abbiamo quindi chiesto un incontro urgente con il commissario Enrico Rossi per presentare la nostra proposta che vuole essere un fattivo supporto per una rivisitazione normativa sia regionale che nazionale. Abbiamo fatto un'attenta analisi sulla possibilità di reperire fondi statali indispensabili per una totale copertura dei risarcimenti, indispensabili per promuovere la rinascita di Aulla, centro nevralgico ma anche di altri Comuni della Lunigiana. Entro fine settimana, dopo l'approvazione di un apposito regolamento, il tesoriere aprirà un conto corrente a disposizione per offerte e donazioni per la causa. Sarà mia cura comunicare immediatamente le coordinate, a chi volesse contribuire». R.L.

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