Il Tirreno

Ambulanti salvati dalla Bolkestein

La Regione concede la deroga approvando la nuova legge sul commercio

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 MASSA. Ambulanti salvati dalla Bolkestein grazie alla legge sul commercio approvata all'unanimità (37 voti) dal consiglio regionale. E' stato infatti inserito un articolo con il quale si specifica che il decreto che recepisce la direttiva Bolkestein «non si apllica per motivi di interesse generali riconducibili all'ordine pubblico, al amntenimento dell'equikibrio finanziario del sistema di sicurezza sociale e alla tutela dei consumatori».  Così la Regione. La nuova disciplina interviene sul settore prevede la richiesta di attestazione della regolarità contributiva delle imprese commerciali su aree pubbliche, il cosiddetto Durc. Soddisfazione per l'Anva Confesercenti che ha seguito e voluto l'intervento normativo.  Il Consiglio regionale ha votato compatto la normativa presentata dai consiglieri del Pd Vittorio Bugli, Caterina Bini, Ivan Ferrucci, Matteo Tortolini e Pier Paolo Tognocchi e illustrata in aula dal presidente della commissione sviluppo economico Caterina Bini (Pd).  «La legge - ha sottolineato Bini - prevede di andare in deroga alla direttiva europea Bolkestein per il settore dei mercati per motivi di interesse generale».  Inoltre, visti i risultati positivi ottenuti nel settore degli appalti e dell'edilizia a contrasto del lavoro nero e irregolare e a sostegno della competitività delle imprese contro i fenomeni dell'abusivismo, la legge «prevede che anche chi esercita il commercio ambulante debba presentare il Documento unico di regolarità contributiva, il cosiddetto Durc».  Sul superamento in deroga della direttiva Bolkestein per il settore dei mercati il capogruppo Pd Vittorio Bugli poi dichiarato: «Si dovrebbero avviare confronti con la Comunità Europea in materia di concorrenza».

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