Sicurezza
Per il sindaco la conferenza dei servizi dovrà dare la precedenza al nuovo piano regolatore portuale
Stop ai progetti di porto turistico
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Una veduta del porto commerciale e il sindaco Angelo Zubbani «Abbiamo un parere legale che converge con le avvocature di Regione e Stato»
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CARRARA. I sette progetti di porto turistico presentati all'Autorità portuale saranno stoppati. La notizia verrà comunicata in forma ufficiale agli interessati, il 2 dicembre nella conferenza dei servizi. E' quanto si deduce dalle parole del sindaco Zubbani: «Il parere legale chiesto dal nostro Comune converge con quello delle avvocature regionale e dello Stato. L'accordo di pianificazione voluto dalla Regione non è per ora compatibile con la legge Burlando». Uno spiraglio, per partire con l'esame dei progetti, poteva asserci nel caso che il parere dei legali interpellati dal Comune, non collimasse con quello dell'Avvocatura regionale. Ma lo stesso sindaco, nei mesi scorsi, aveva anche ribadito che il percorso doveva avvenire in sintonia con la Regione. In pratica: prima si fa il piano regolatore portuale, che comprende anche il porto turistico, e poi si parla di come ralizzare quest'ultimo. L'Avvocatura regionale infatti ha parlato chiaro: "Tutti i progetti delle opere dei porti di interesse regionale devono essere conformi al piano regolatore portuale e pertanto si ritiene che non sia applicabile al caso in esame la normativa di cui all'art. 6 del Dpd 509/97". La normativa in questione è la cosiddetta legge Burlando, in base alla quale sono stati presentati i sette progetti di porto turistico: prima quello del gruppo Caltagirone (che risale al maggio dello scorso anno) più altri 5 concorrenti che si sono agganciati alla stessa procedura (per ubicare la struttura nella fascia decisa dalla "politica", fra il Carrione e il Lavello), e poi quello della società Michelangiolo (che lo vorrebbe realizzare al di fuori della diga foranea). La Port Authority ha dovuto prendere atto delle domande, e ha innescato l'iter in base alla legge Burlando. Ma l'iter sembra ora destinato a naufragare, visto che nella conferenza dei servizi del 2 dicembre prossimo divisa in due riunioni, i sette progetti si scontreranno con i pareri legali convergenti, compreso quello - stando alle parole del sindaco - targato Comune di Carrara, che in sostanza danno la precedenza all'accordo di pianificazione, cioè al nuovo piano regolatore portuale in corso di studio. Cosa in sostanza sarà deciso dalla conferenze dei servizi? «Penso che sarà stabilita una formula per sospendere il procedimento dei porti turistici - dice Zubbani - Mi rendo conto che coloro che hanno presentato i progetti che peraltro hanno suscitato grande interesse sul territorio, hanno speso denaro. Non escludo che possano essere presentati ricorsi. Intanto si va avanti con l'elaborazione del nuovo piano regolatore portuale». Ma che destino avranno quei progetti se dal Comune torneranno al mittente finché non sarà pronto il nuovo Prp? Il sindaco al momento non sa rispondere.
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