Sicurezza
«Ora la gente di qui vuole il porto d'armi»
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Alessandra Poli Mamma Alessandra: la mia bimba è spaventata, io non ho chiuso occhio
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FOSDINOVO. La sua villetta con il portico a vetrata con vista mare, si trova proprio al di là della strada. A pochi passi da quella di Ruggero De Cesari dove è avvenuto il tentativo di rapina. Il marito è stato fra i primi ad andare in aiuto a Ruggero, quando ha sentito le sue urla. Lei, Alessandra Poli, è rimasta in casa con la bambina di 6 anni. «Se penso che anche noi eravamo qui nel portico, con la porta aperta mi vengono i brividi - dice Alessandra - Vedere della gente incappucciata in casa propria, ma ci rendiamo conto dello choc che può provocare a un bambino. Mia figlia, ieri sera, mi ha chiesto di chiudere tutto a chiave, non l'aveva mai fatto prima. Io non ho chiuso occhio per tutta la notte». «Il bello di abitare in questa zona è poter vivere appieno la natura che ci circonda - continua Alessandra - È mai possibile che si debba stare chiusi a doppia mandata nelle proprie case, anche alle otto di sera?» E la signora Poli annuncia anche una vera e propria mobilitazione da parte della gente di Fosdinovo. «Ci stiamo organizzando, troppi furti, troppi brutti episodi accaduti in questo ultimo periodo - annuncia Alessandra - Qui la gente sta facendo richiesta per avere il porto d'armi, siamo quasi costretti a farlo, lo è anche chi come me è sempre stata contraria alle armi dentro casa». Alessandra è amareggiata ma pronta a combattere la sua battaglia per la sicurezza di Fosdinovo, a fianco di Ruggero e di tanti altri cittadini: «Ce l'abbiamo già fatta a tenere lontani i tir del marmo, adesso siamo pronti a combattere per la sicurezza, nostra e dei nostri bambini». A.V.
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