Il dolore
Obbligo di catene, l'Aci dice no
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Nella foto piccola: il presidente Aci Gian Carlo Rossi «Assurdo, non nevica quasi mai». La Provincia: «Più sicurezza»
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MASSA. L'anno scorso ci fu una mezza rivolta, con interpellanze, polemiche, contestazioni. Quest'anno, il rientro in vigore dell'ordinanza della Provincia che obbliga gli automobilisti a viaggiare con le catene a bordo o con le gomme da neve montate non sembra avere suscitato grande scandalo. In tanti, però, mugugnano. «Dovremo girare con le catene nel baule anche per percorrere la "nevosissima" via Oliveti? E per andare in viale Zaccagna, che non ha neanche un tornante (per dire: è assolutamente pianeggiante) dovremo montare le gomme da neve?» Dalla Provincia - l'ordinanza è firmata dal dirigente del settore Lavori pubblici - replicano spiegando che il 70% dei circa 670 chilometri di strade di competenza provicniale sono di montagna, che l'ordinanza serve per aumentare la sicurezza stradale, che nessuno si metterà davvero in mente di multare un automobilista che percorre via Massa Avenza in una bella giornata di marzo perchè senza catene a bordo. Ma l'Automobil Club non ci sta. Ricorda che in quel 30% di strade provinciali ci sono arterie frequentatissime e tutte vicino al mare (viale Zaccagna, via Dorsale, via Massa Avenza, via Marchetti...). E ri-boccia l'ordinanza dell'amministrazione provinciale che è entrata in vigore il 7 scorso e lo resterà fino al 30 marzo. «Non posso che ripetere le perplessità già sollevate lo scorso inverno dice il presidente dell'Aci Massa Carrara Gian Carlo Rossi - il provvedimento anche se ha il lodevole scopo di aumentare la sicurezza sulle nostre strade, non tiene conto che gran parte del nostro territorio non solo si affaccia sul mare, ma ha comunque un clima che consente ai limoni di fiorire anche in pieno inverno. E le nevicate in pianura sono eventi eccezionali, che durano al massimo qualche giorno. Il che non giustifica davvero un provvedimento tanto generalizzato quanto inutilmente dispendioso per gli automobilisti». In effetti, visto che le catene costano 50-70 euro e che molte famiglie hanno due auto (se non di più), si intuisce come il provvedimento sia un onere aggiuntivo che non a tutti piace. Inoltre, fanno osservare dall'Aci, senza una cartellonistica adeguata su tutte le strade interessate all'ordinanza, senza le potranno essere impugnate e annullate. C.F.
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