Sicurezza
No dei negozianti e il mercato di Natale trasloca a Marina
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TRA LE BANCARELLE. Clienti alal ricerca dellaffare (foto darchivio) 3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Lo scopo era triplice: centro città più vivace, almeno a Natale, una boccata d'ossigeno per gli ambulanti, alle prese con la crisi. E - terzo obbiettivo, appunto, - un'occasione per scegliere i regali in tutta calma, senza ritrovarsi a fare i salti mortali la vigilia. Il mercato natalizio è una tradizione, ma i tempi passano e le cose cambiano. Così le bancarelle traslocano: gli ambulanti fanno armi e bagagli e se ne vanno - per la prima volta - in quel di Marina. Decisione condivisa, certo, ma sofferta. Del resto il niet dei commercianti del centro storico non ha consentito alternative. I negozianti non hanno lasciato spazio alle repliche: il mercato di Natale in città non si può fare. Non un "no" ingiustificato, ad onor del vero: il loro diniego l'hanno ampiamente motivato. E ancora una volta il nocciolo della questione sono i parcheggi (che mancano). Una cosa è certa, il mercato in piazza Aranci o piazza Mercurio non ci può stare: ci sono i cantieri e, nei prossimi giorni, l'area dei lavori si amplierà ulteriormente. Addio piazze, quindi. Impossibile pensare all'ipotesi - avanzata dall'amministrazione - di viale Chiesa: nel Natale 2008 i commercianti hanno raccolto 200 firme contro le bancarelle lungo quella strada. Unica soluzione: il parcheggio dell'Intendenza di finanza. Soluzione terribile, però, per i commercainti del centro: cantieri in piazza e l'unico grande parcheggio occupato dal mercato. «Difficile pensare - ammette Paolo Arpagaus, presidente di Confesercenti - che quell'opzione potesse avere il nostro assenso. Ci saremmo trovati - motiva la posizione della categoria - a non avere più un posto auto. L'ipotesi viale Chiesa, già avversata nel 2008, - ricorda - avrebbe creato problemi alla viabilità». Ecco quindi l'idea del trasloco a Marina. Idea patrocinata dagli stessi ambulanti. Amedeo Guadagnucci rappresenta i colleghi affiliati a Confcommercio, riconosce che «gli ambulanti hanno accolto la proposta di buon grado», ma coglie l'occasione per togliersi un sassolino dalla scarpa: «Non c'era alternativa. Dai commercianti è arrivato un secco no. Nessuna polemica, ma tra categorie il confronto è fondamentale». Come dire: noi abbiamo accettato di andarcene, ma se a Marina ci troviamo bene, non chiedeteci di tornare. Tre domeniche, dalla prima alla terza di dicembre: un banco di prova per gli ambulanti (51 in totale), ma anche un'occasione che il litorale dovrà saper cogliere. Luigi Della Pina, assessore alle attività produttive, garantisce che il Comune darà il suo contributo: «Saranno organizzati piccoli eventi per vivacizzare Marina». Dalla filodiffusione nelle strade, per accompagnare gli acquisti con rassicuranti canzoni natalizie, alle manifestazioni messe in cantiere dai commercianti. Agli ambulanti la sfida: puntare sulla qualità e offrire varietà merceologica. Perchè il mercato natalizia possa essere davvero un must per l'acquisto dei regali di Natale.
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