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Parla la società che è andata al Tar
Guerra del panino, ecco cosa c'è dietro
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MASSA. Guerra delle merendine al liceo scientifico Fermi. La scuola si affida ad una gara: cerca società che si occupino dei distributori e li riforniscano di bevande e portino i panini imbottiti ai ragazzi durante la ricreazione. La gara si conclude con l'affidamento a due società: una per i panini, l'altra per la gestione dei distributori. Contro quell'affidamento, però, la Supermatic srl ricorre al Tar. Spiega il perchè Alberto Marzolo, consigliere delegato alla direzione commerciale. Chiarisce che - diversamente da quanto indicato nel nostro precedente articolo - non si «tratta di aspetti tecnici. La scuola - prosegue - al momento della comparazione delle offerte, secondo noi, non ha tenuto conto di requisiti indicati nel bando. Il bando prevedeva un unico lotto (per il rifornimento panini e la gestione dei distributori ndr), per questo - chiarisce - noi abbiamo indicato un unico contributo (quello che la società avrebbe riconosciuto alla scuola per la gestione del servizio ndr)». Ma anche per quell'indicazione unitaria la Supermatic - così riferisce la società - non avrebbe ottenuto punteggio in gara. «Abbiamo chiesto la sospensiva - prosegue Marzolo - per tutelarci: la perdita del servizio determina cali di fatturato. Abbiamo gestito noi i distributori al liceo lo scorso anno e se in questo periodo sono rimasti vuoti - conclude - è perchè la preside ci ha inibito il caricamento».
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