Il dolore
Finiani, guerra sui candidati e sul Pignone
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Rivieri Rivieri: nessuna guerra all'azienda. Musetti: se non è in regola deve chiudere
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CARRARA. È scontro nel Fli per la candidatura a sindaco, a Carrara, di Nicola Franzoni. «Non intendo entrare in merito al nominativo ma all'interno del partito, esiste un regolamento che dovrebbe essere rispettato da tutti»: tuona il coordinatore provinciale Mauro Rivieri. E per quel che riguarda il programma del candidato sindaco lo scontro è sul Pignone: «Mi preoccupa chi chiede a gran voce la chiusura di stabilimenti, rimasti fonte di occupazione nella nostra Provincia, preoccupandosi principalmente dell'inquinamento ambientale, quando esistono gli organi preposti che faranno le loro valutazioni e chiarezza sulla questione del Nuovo Pignone - sottolinea Rivieri - Quindi dobbiamo, rispettando le regole e l'ambiente, mantenere aperti quegli insediamenti industriali che continuano a dare lavoro. La posizione unitaria del FLI Regionale e Provinciale è di nessun accanimento nessuna guerra contro il Nuovo Pignone se qualcuno ha necessità di pubblicità mediatica personale trovi altri argomenti di cui interessarsi». Emiliano Musetti: Franzoni è l'uomo forte del Fli. «Non spetta a me ricordare che il vertice di un partito funzina dall'alto verso il basso e non viceversa. La Segreteria politica di FLI si è espressa in maniera chiara e inequivocabile. Carrara ha la maggioranza degli iscritti di Fli della Provincia e può fare il bello e cattivo tempo quando e come vuole per ciò che riguarda il partito Carrara. Siamo noi infatti, i carraresi, che comandiamo, e non voci da oltre foce. Mauro Rivieri si metta l'animo in pace e con lui Ezio Ronchieri, Silvia Vanelli, Simone Caffaz, Gianni Musetti e tutto lo stuolo dei suoi amici filo-zubbaniani». «Gli gli ex AN "senza voti" che rappresentano poco più che se stessi - continua - sono destinati a soccombere di fronte una figura di così forte spessore». Nella replica di Musetti si parla ancora del Pignone. «Per il Pignone debbono valere le regole stabilite per tutti: se il Pignone non è in regola, come solo noi sosteniamo, deve chiudere. Nessuna corsia preferenziale per l'americana General Elettric».
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