La manifestazione
«Brick & brack», torna l'antica forma del baratto
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Sabina Pietrini Esperimento al centro Icaro di Costamala per lo scambio alla pari degli oggetti
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LICCIANA NARDI. Ogni primo sabato del mese, a partire da sabato 3 dicembre, presso il centro polivalente Icaro di Costamala, si terrà la fiera del "brick & brack", la prima nel suo genere organizzata in Lunigiana. Nata da un'idea di Davide Meroni, la fiera si fonda sul baratto di oggetti di ogni tipo ed è resa ancora più originale dalla modalità con cui si svolge, poiché chi vuole barattare si presenta con la propria automobile e allestisce il banco di fronte al bagagliaio: una modalità mediata dal mondo anglosassone, dove prende il nome di "bootsale". «Si tratta di una idea nuova che si sta diffondendo, una idea che non si pone in antagonismo - commenta l'assessore comunale al commercio, Sabina Pietrini - con le forme tradizionali del commercio, ma anzi le va a integrare, in un'ottica di superamento del puro e semplice profitto». Infatti, ogni persona può portare oggetti che non usa e che intende scambiare, facendo sì che questi, attraverso il loro riutilizzo, contribuiscano a una economia rivolta al risparmio, a un minore impatto ambientale e a forme diverse di socializzazione. Si potranno barattare oggetti di ogni tipo, antichi e moderni, di elettronica, di collezionismo, strumenti per la casa o il giardino e via dicendo. Unica condizione è che chi partecipa sia un privato. «L'importanza di questa iniziativa - aggiunge la delegata comunale al sociale, Maria Giulia Galli - sta nel fatto che serve anche per creare nuovi spazi di socialità, nuove forme dello stare insieme». Ecco il regolamento della fiera: gli articoli dovranno essere in buono stato di conservazione; garanzia del venditore sul buon uso e sul funzionamento; per articoli di grandi dimensioni potranno essere esposte inserzioni o foto; gli oggetti dovranno essere riposti entro le ore 18. Una iniziativa che, seppure innovativa per la Lunigiana attuale, riporta a epoche in cui il baratto era la forma più usata per fare spese e acquisti, per così dire, oltrechè liberarsi di cose ritenute inutili. Certamente un esperimento che sarà seguito con interesse e magari ripetuto in futuro. G.U.
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