Il Tirreno

«Per il Sin qui si chiude»

Il magazzino di ferro Bigagli a Nazzano
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Il magazzino di ferro Bigagli a Nazzano

La segnalazione sul web: il magazzino Bigagli non può ampliarsi, così se ne va da Nazzano

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 CARRARA. Una segnalazione al sito web del nostro giornale. In cui si annuncia la chiusura di un magazzino storico, quello del ferro della famiglia Bigagli, che si trova in via Provinciale a Nazzano. «Questo magazzino per quasi 50 anni è stato un punto di riferimento e approvvigionamento per le aziende del nostro territorio - si legge nella nota inviata al web - È stato costruito a metà degli anni'60 e, nella sostanza, tale è rimasto fino ad oggi. Dovendolo risanare e ammodernare secondo le norme ora vigenti sono stati presentati progetti di ampliamento su fondi di proprietà che avrebbero reso il magazzino migliore e più sicuro, tutto questo nonostante la crisi che sta martoriando non solo il nostro territorio. Ogni iniziativa presentata è stata respinta perché nella zona dove sorge il magazzino (parliamo di una zona industriale a tutti gli effetti) non si può toccare nulla, deve restare tutto com'è». Le conseguenze - secondo la segnalazione - dopo la chiusura annunciata per venerdì (25 novembre) sarebbero spostamenti dei lavoratori nella sede di Collecchio (Parma) a Sarzana.  «Nel fare le leggi bisogna seguire il buon senso, che senso ha impedire un ampliamento in una zona industriale dove già c'è un capannone? Per di più su una superficie di proprietà? - si conclude la lettera inviata al nostro sito web - Non ci resta che ringraziare di cuore tutti coloro che hanno determinato lo stato attuale di questa vicenda».  Intanto dall'azienda Bigagli non replicano ma sembra che la chiusura del magazzino di nazzano non sia legata solo ai progetti di ampliamento bocciati, ma anche a scelte aziendali, dal momento che il sito di Sarzana è stato di recente potenziato.

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