Il dolore
NELLE ZONE A RISCHIO
Divieto di edificazione e pulitura dei corsi d'acqua
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Il sindaco Simoncini con Rossi 2 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Tra i tanti argomenti toccati da Rossi, uno in particolare assume rilevanza primaria, ossia l'ordinanza la cui firma era in programma nel pomeriggio di ieri, riguardante i vincoli e blocchi agli interventi urbanistici ed edilizi nei Comuni colpiti dall'alluvione. «In tutte le zone colpite da frane ed esondazioni e in quelle definite dal piano di bacino come "pericolosità elevata e molto elevata" scattano limiti e proibizioni per ogni intervento urbanistico ed edilizio - ha puntualizzato il commissario per l'emergenza in Lunigiana - si potranno effettuare solo interventi di ripristino e messa in sicurezza. Entro quaranta giorni i Comuni dovranno inviare agli uffici del commissario le perimetrazioni delle aree colpite, indispensabili anche per riconoscere i danni a persone e aziende. Nei successivi trenta giorni il commissario le convaliderà e, al massimo tra un anno, tutti i Comuni dovranno aver adeguato i propri strumenti urbanistici. Entro 90 giorni i Comuni dovranno anche inviare l'elenco dei corsi d'acqua (fossi, canali, torrenti) tombati, e l'elenco degli edifici seminterrati e interrati nelle aree interessate per valutare le misure da prendere. Non potranno più essere consentiti interventi nelle zone a rischio - ha sottolineato Rossi - nostro compito primario è tutela del territorio e sicurezza dei cittadini. Pensiamo al futuro». Fidi Toscana. In piena attività lo sportello di Fidi Toscana aperto in modo completamente operativo da giovedì scorso, al quale si sono già presentati a chiedere informazioni e indicazioni una sessantina di operatori economici della zona colpita dall'alluvione. L'ufficio aperto in Comune è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16, con mezz'ora di pausa tra le 13,30 e le 14.
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