Italia
Digitale, avanti con difficoltà
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Un televisore E c'è chi è ancora senza decoder ma il canone l'ha pagato
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CARRARA. Da alcuni giorni la nostra provincia è interamente passata al digitale terrestre. Inoltre, anche il segnale migliora, come la stessa qualità delle immagini. Ma sono molti anche i problemi che ne sono derivati. Infatti, oltre ai consueti e giustificati problemi tecnici, come ad esempio i due giorni di malfunzionamento per l'assestamento del segnale, non sono mancati i disagi per alcuni cittadini. In particolare qualche abitante di Sorgnano ha espresso i propri dissapori. Il signor Vittorio si è trovato a dover comperare un decoder subito dopo lo switch-off. Si è diretto in qualche store locale e dopo vari tentativi è riuscito a trovare uno dei modelli più economici. «C'è stata poca informazione - si lamenta - Ho avuto problemi a trovare tecnici disponibili». Oltre al problema di quale decoder sia meglio scegliere, c'è quello dell'installazione. In altri casi, come quello della signora Fedora, si può decidere di rinunciare momentaneamente alla televisione: «Era sicuramente meglio prima». Molti si chiedono se era proprio necessario il cambiamento, visti i costi di adeguamento che comporta, e, soprattutto fra la popolazione più anziana, a pochi interessano i nuovi canali gratuiti di sport, musica e simili. E c'è chi, come la signora Edda, non potrà vedere la televisione nei prossimi giorni perché non ha ancora trovato un decoder. E lei, il canone, l'ha pagato anche quest'anno. (M.O.)
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