Il Tirreno

Litoranea bloccata dagli alluvionati di Fiumaretta

I cittadini di Fiumaretta occupano la rotatoria alla confluenza della litoranea con viale XXV Aprile
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I cittadini di Fiumaretta occupano la rotatoria alla confluenza della litoranea con viale XXV Aprile

Oltre 200 residenti anche di altre frazioni di Ameglia hanno occupato la rotatoria

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 AMEGLIA. Quasi 200 persone, residenti a Fiumaretta ma anche a Bocca di Magra, Senato e in altre frazioni hanno partecipato al presidio di ieri mattina a Marinella organizzato dalla consulta di Fiumaretta per «ricordare la calamità della loro frazione e i danni provocati dalle esondazioni del fiume Magra».  Armati di fischietti, con strisiconi e manifesti, e intonando slogan anche contro chi «non sta facendo nulla» hanno creato disagi al traffico lungo la litornaea. Ma alle 12, come da accordi con la Questura, hanno lasciato libera la sede stradale.  «Abbiamo voluto ribadire che non vogliamo essere gli alluvionati di serie B - spiega Gervasio Benelli dimissionario presidente della Consulta di Fiumaretta, tra gli organizzatori della protesta - purtroppo le cose stanno ancora andando alla lunga ma vigileremo su quanto è stato detto nel consiglio provinciale di giovedì scorso quando sono stati fissati dei paletti importanti».  I cosiddetti paletti, come li chiama Benelli, sono i lavori di dragaggi e per gli argini. Bonelli prosegue: «Per il dragaggio si aspetta la costituzione del Consorzio dove sia San Lorenzo che Intermarine hanno già dato la loro adesione, mentre per la costruzione degli argini si aspetta il via libera della Corte dei Conti ai finanziamenti per avviare i lavori. Questo non ci accontenta ma perlomeno è una base di partenza. Come sanno i politici locali non ci fermeremo nelle nostre proteste finchè non vedremo con i nostri occhi l'avvio dei lavori».  Molti gli automobilisti bloccati che hanno ricevuto i volantini dove erano spiegati i motivi della protesta e la situazione reale degli abitanti di Fiumaretta e Bocca di Magra.  «La prossima settimana è prevista una nuova riunione del comitato - aggiunge Benelli - e in quella sede decideremo quali altre forme di protesta attuare. La cosa certa è che non ci fermiamo qui e siamo intenzionati a proseguire con queste azioni».  Solidarietà sportiva. Una delegazione della curva sud di Ferrara (tifosi della Spal) e stata in visita al Comune di Ameglia. Nell'occasione sono state donate, frutto di una raccolta fondi, 3 elettropompe per aspirare acqua.  «Nel ringraziare questi ragazzi per il loro gesto - commenta Gervasio Benelli in veste di membro della Protezione civile di Ameglia - vorremmo dire grazie anche a tutti quegli ultrà, Carrarese e Spezia in primis, ma anche Genoa, Samp, Fiorentina, ecc. che si sono adoperati a darci una mano in questi giorni. Gli ultrà spesso finiscono sulle cronache dei giornali perchè qualche imbecille provoca incidenti allo stadio, ma il mondo ultrà non è solo violenza, gli ultrà sono anche quelli che con pale, stivali, con iniziative come quella dei ragazzi di Ferrara e con tante altre forme, cercano di portare la loro solidarietà a quelli come noi che stanno passando momenti veramente difficili. La squadra di Protezione civile di Ameglia - conclude Benelli - ringrazia di cuore per quello che ci è stato donato». F.R.

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