Il Tirreno

La galassia Porto verso un'unica società

Enrico Bogazzi
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Enrico Bogazzi

Resterà solo la holding, per ora Bogazzi perde una presidenza

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 CARRARA. Novità in vista nelle società della galassia Porto Spa. A quanto emerge, è in corso una ristrutturazione aziendale che, nella filosofia di base, dovrà portare a un accorpamento in una solda, delle tre società che siamo abituati a conoscere. Un modo per razionalizzare ma anche, perché no, per risparmiare in costi fissi.  A grandi linee, a inizio anno vi era una holding cioè una casa madre - la Porto di Carrara Holding, capitale sociale di oltre 10 milioni di euro, maggioranza saldamente nelle mani di Enrico Bogazzi e decine di piccoli-medi azionisti - che aveva due principali diramazioni: la Porto Spa, che è la società demandata materialmente a gestire lo scalo cittadino e l'area retroportuale, insomma, il core business del porto; e la Porto di Carrara partecipazioni, entrambe facenti capo alla Holding. La prima mossa, già registrata alla Camera di Commercio, è stata quella di chiudere la Porto partecipazioni (che aveva in sè sostanzialmente il Mediterraneo, le colonie e altri asset non tipicamente portuali) e di farla confluire nalla Holding. La seconda mossa è stata quella di cambiare e ridurre il cda della Porto Spa, operazione in corso: l'armatore Enrico Bogazzi, storico presidente, rimane solo consigliere, Filippo Nardi ne diventa il presidente, l'altro consigliere del cda ridotto a tre rimane Renato Maggiani. Sparisce la figura dell'amministratore delegato (era Nardi), aumentano le deleghe per il direttore Franco Lazzarini. L'architettura societaria prevede poi, con tempi tecnici allo studio ma abbastanza brevi, di accorpare ulteriornente anche la Porto con la Holding. Nella Holding presidente è Enrico Bogazzi (71 anni), amministratore delegato Filippo Nardi (70), e lo rimarranno anche dopo. Insomma, la coppia che da decenni guida il porto (e non solo) si razionalizza ma manterrà comunque la guida della holding, unica società e operativa. Certamente, in questa fase ma anche a operazione conclusa, cresce il peso del direttore Franco Lazzarini nella gestione quotidiana dello scalo cittadino. La curiosità, sempre momentanea, è che il re degli armatori Enrico Bogazzi perde una presidenza. Ed è comunque una notizia. M.B.

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