La protesta
Irene canta per Aulla: «Porto la solidarietà di mio padre Zucchero»
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Irene Fornaciari sul palco del Garibaldi e, sopra, la consegna dellassegno Riuscito l'evento organizzato dalla scuola Dazzi raccolti 3mila euro per l'istituto comprensivo Alighieri
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CARRARA. Sono riusciti a raccogliere un totale di 3mila euro i ragazzi della scuola media "A. Dazzi" di Bonascola, che venerdì sera sono stati protagonisti dello spettacolo "Dazzi live... for life Lunigiana", uno spettacolo dal titolo significativo che ha portato sul palco del teatro "Garibaldi" di Carrara l'orchestra della scuola e l'artista di fama internazionale Irene Fornaciari, insieme per una raccolta di fondi da destinare agli istituti scolastici della Lunigiana recentemente colpiti dal dramma dell'alluvione. Alla presenza di una platea entusiasta e delle massime autorità cittadine, in primis il sindaco Angelo Zubbani ed il presidente della circoscrizione 3 Giorgio Zanobini, i ragazzi dell'orchestra, tra i quali anche tanti ex allievi dell'istituto, insieme ai docenti di strumento, si sono esibiti nella seconda parte della serata, aperta dall'esibizione di Irene Fornaciari, ospite d'onore d'eccezione, dato il suo legame affettivo con la nostra provincia: «Ho trascorso in Lunigiana la mia infanzia e la mia adolescenza - ha detto sul palco - dunque cantare per aiutare chi in questo territorio è stato colpito da una natura spesso imprevedibile è un onore per me, e ancor di più lo è farlo insieme a dei ragazzi così giovani». Bocca cucita, da parte della star, su una possibile partecipazione del padre, Zucchero Forniaciari, ad eventi simili a questo e dedicati nuovamente alla Lunigiana: «Mio padre è attualmente impegnato in un tour - ha detto Irene - ma il suo cuore è per metà lunigianese: chissà che non trovi il modo di contribuire personalmente ad aiutare questo territorio ferito. Per il momento posso dire con certezza questo: porto con la mia voce e le mie note anche la sua solidarietà». Soddisfazione per la buona riuscita dell'iniziativa nella parole della dirigente scolastica, Diana Marchini: «Ho la fortuna di dirigere un plesso in cui basta lanciare un'idea per vederla immediatamente accolta e realizzata - ha detto - specialmente quando si tratta di dimostrare solidarietà. Ringrazio i ragazzi, le loro famiglie, i docenti che hanno collaborato, il parroco don Piero Albanesi, le istituzioni e il Rotary club di Massa Carrara: tutti insieme abbiamo dato alla Lunigiana, ed in particolare all'istituto comprensivo Dante Alighieri di Aulla una piccola mano, con un grande cuore». M.Ma.
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