Proteste
Dopo oltre sei anni la sentenza
Il Tar: non ammissibile il referendum sull'ospedale
◗
VIA MATTEI. Il cantiere del nuovo ospedale 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. A ostacolare la costruzione del nuovo ospedale unico in viale Mattei ci avevano provato in mille modi i sostenitori del "fronte del no". Anche con un referendum popolare per lo spostamento del sito da viale Mattei a Montepepe. Il comitato promotore del referendum, con il supporto di Italia Nostra e l'appoggio politico degli allora Fi e An, aveva raccolto nel 2005 oltre 4mila firme a sostegno di questa consultazione. Ma il referendum non si tenne mai. Fu bocciato dal Comitato dei garanti, che dichiarò non ammissibile il referendum, perché le firme raccolte non erano state autenticate "regolarmente". Contro la decisione del comitato e contro il Comune, i promotori del referendum avevano subito (eravamo nel 2005) fatto ricorso al Tar di Firenze. Dal tribunale amministrativo toscano arrivò però, nel gennaio del 2006, una prima conferma che quel ricorso non era sostenibile, con il respingimento della richiesta di sospensiva avanzata dal comitato. Ora, a oltre sei anni da quella battaglia giuridico amministrativa e a cantieri dell'ospedale ormai aperti, arriva la sentenza del Tar. Che respinge il ricorso del comitato referendario e lo condanna pure a pagare 3mila euro di spese legali a favore del Comune. Il tribunale amministrativo ha in sostanza riconosciuto la legittimità delle posizioni del comitato dei garanti del Comune. E cioè che: l'autenticazione delle firme raccolte ad opera di due consiglieri comunali (Marco Betti dei Verdi e Stefano Porzano di An) è stata una procedura in contrasto con quanto previsto dal regolamento comunale; alcune firme sono state state raccolte su moduli vidimati dal dirigente responsabile delle unità operative elettorali e non da un impiegato della segreteria comunale. Altre firme vennero raccolte su moduli fotocopiati e quindi non vidimati in originale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
