Il Tirreno

Gran finale al Children's Pride

Due immagini del Children’s Pride
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Due immagini del Children’s Pride

Attesa per il premio Nobel per la pace Shrini Ebadi, poi il kabuki

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 CARRARA. La giornata conclusiva del Children's Pride - anche ieri tantissimi i bambini e gli adulti presenti a Carrarafiere - si presenta come la più densa di appuntamenti per il suo pubblico confermando l'offerta di giochi e laboratori per i più piccoli nei 10.000 metri quadrati di Carrara Fiere ed importanti momenti di riflessione per gli adulti e gli operatori nel campo dell'infanzia.  Gli incontri iniziano alle 10.30 con la professoressa Maria Rita Parsi che interverrà sul tema "Uso e abuso di internet e Tv" e proseguiranno nel pomeriggio quando la prof.ssa Anna Oliverio Ferraris interverrà sul tema proposto nel suo ultimo libro "A piedi nudi nel verde" prima dell'atteso intervento conclusivo del Nobel Shrini Ebadi, previsto per le 17,30.  Il Nobel per la Pace spiegherà gli articoli della Convenzione Onu per l'Infanzia a grandi e piccini: "Anche i bambini devono conoscere i diritti e doveri previsti dalla Carta delle Nazioni Unite - sostiene la Ebadi - Compito degli adulti è spiegarglieli in un linguaggio ad essi comprensibile". Avvocato e prima donna musulmana a ricevere un Premio Nobel - per la Pace, nel 2003 -, Shirin Ebadi chiuderà il Children's Pride al Padiglione E di Carrarafiere. Fondatrice della Society for Protecting the Child's Rights, la Ebadi è impegnata da sempre nella difesa delle donne e dei bambini.  «Far conoscere la Convenzione ai genitori, agli insegnanti e più in generale a tutte le persone che educano i bambini è importante - dichiara il Premio Nobel, entusiasta dell'invito di Sonia Del Freo, creatrice e direttrice artistica dell'evento - Ma soprattutto è a mio avviso fondamentale far conoscere ai bambini stessi i principi della Convenzione». Ad oggi, il testo delle Nazioni Unite rappresenta il più importante strumento giuridico per la tutela dei minori ed è il risultato di un lungo processo storico, iniziato all'indomani della Grande Guerra.  Il testo è stato approvato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificato dall'Italia due anni più tardi, il 27 maggio del 1991: non è un caso, quindi, se Children's Pride, che dalla Convenzione è chiaramente ispirato, nasce nel 2011, nel ventennale di quella firma. Oggi aderiscono alla Convenzione 193 Stati, un numero che supera quello degli Stati membri dell'Onu. «La Convenzione è uno dei documenti più ratificati al mondo - dice Sonia Del Freo - ma uno dei meno rispettati. Per questo motivo abbiamo deciso di divulgarlo attraverso il Children's Pride».  Previsto anche l'intervento del presidente regionale Unicef Giovanni Poggini.  Oltre agli incontri di parola ancora spettacoli con Gabriella Compagnone che alle 16.30 si esibirà in una performance dove la sabbia e le sue mani, accompagnate dalla musica disegneranno in uno spettacolo di Sable Art figure che stupiranno grandi e piccini.  Dopo di lei alle 16.45 Paola Zubbani e Gian Paolo Roncarati ci emozioneranno con uno spettacolo di coreografia tra Terra ed aria tenendo tutti con il naso all'insù.  Gran finale alle 18.45 con i fuochi Kabuki, un'esplosione di colori, coriandoli e stelle filanti capace di regalare un'emozione unica ed appuntamento alla prossima edizione del Children's Pride.  L'appuntamento anche per oggi è dalle 10 alle 19 con ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni, e biglietto a 9 euro per gli adulti. Info su www.childrenspride.it R.C.

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