Il Tirreno

Furto a Capannori tradito dalle impronte

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 MASSA. Tradito da un'impronta digitale lasciata sul davanzale dell'abitazione che aveva svaligiato approfittando della famiglia in vacanza. Dopo quattro mesi d'indagine il responso dei carabinieri della scientifica del Ris di Roma non lascia dubbi: a compiere il furto avvenuto il 25 luglio in una casa del Capannorese, in provincia di Lucca, (due tv color e un computer di ultima generazione oltre a numerosi monili) per l'accusa fu Nicola Iacopucci, 27 anni, nomade, originario di Napoli e residente a Montignoso. Per gli investigatori l'impronta è compatibile con quella del giovane.  L'uomo è stato rintracciato a Massa e non ha opposto resistenza ai militari.

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di Redazione Massa