Il Tirreno

IL PUNTO

Alta tecnologia e pavimenti Twin Peaks

Egidio Di Rosa, Filiberto Scarpellini e Kinda Ferri
◗
Egidio Di Rosa, Filiberto Scarpellini e Kinda Ferri

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Dimenticate le sale di proiezione stile "Nuovo cinema Paradiso". Oggi le multisale proiettano 6-7 o anche 20 film in contemporanea controllando tutto attraverso un pc. E così sarà per la multisala all'ex Dalmine, che "trasmetterà" in digitale (ma anche due proiettori per pellicole).  Alta tecnologia per una insonorizzazione ottimale e per una resa sonora hi-fi, poltroncine ultra-comode, sistemi per la visione in 3D. Questo avrà il multiplex Città di Massa.  Ma lo sforzo dell'architetto Egidio Di Rosa che ha curato il progetto di via Dorsale e dei suoi committenti è anche quello di armonizzare le linee architettoniche anni 50 del complesso ex Dalmine all'hi-tech della cinematografia moderna. Dando all'opera un aspetto molto meno anonimo (ed effetto «scatolone») di alytre multisale. In più all'interno, omaggi alla cultura del cinema, a cominciare dalla pavimentazione: in legno e pietra ispirata a Twin Peaks, celebre film (e serial) firmato Linch.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze