Il Tirreno

Alberti esce dal Pd: no al cerchio magico comanda solo Rigoni

Rossana Lazzini
Stefano Alberti consigliere comunale e firmatario del correntone
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Stefano Alberti consigliere comunale e firmatario del correntone

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 MASSA. Stefano Alberti lascia il Pd. «Con grande sofferenza- spiega il consigliere, già vicesindaco nella giunta Neri, esponente di spicco dell'ala bersaniana locale - ho capito che non è più possibile ricucire. Continuerò a fare il consigliere nel gruppo misto».  Alberti si dice «molto deluso» dal comportamento dei vertici comunali e provinciali dei Democratici. E attacca: «In questo Pd non si può più stare, si sta cercando di margheritizzare il partito. Il pluralismo è visto come fastidio, il confronto come perdita di tempo, viene usata la denigrazione verbale per non affrontare questioni politiche. Un partito che ha ingessato i circoli territoriali e che va avanti seguendo la linea di un uomo solo al comando: Andrea Rigoni, che si fa forza di un cerchio magico di persone con le quali ha imposto accorpamenti, segretari e perfino i nomi dei direttivi e che sta cercando di cancellare un'area politico culturale a Massa come in provincia. Le regole sono state cancellate, ma non ho intenzione di arrendermi».  Alberti annuncia che continueà a lavorare «con impegno al servizio del bene comune».  Poi, torna sul casus belli che lo ha portato a sbattere la porta e restituire la tessera: la questione degli accorpamenti dei circoli del partito. «Il nostro ricorso è stato accolto, la commissione ha sconfessato non solo la dirigenza provinciale ma anche coloro che vigilavano ai congressi, non c'è stata la volontà di trovare una soluzione».  Replica il segretario comunale Cesare Ugolotti, ricostruendo un quadro a suo avviso ben diverso: «Mi dispiace che Alberti abbia preso questa decisione, ma non è vero che non c'è stata la volontà di trovare una soluzione che dese la giusta dignità politica a tutti».  Anche sulla questione della «margherizzazione» del partito, Ugolotti dice alcune cose. «Nel caso specifico di Quercioli Villette, la segretaria Della Bona è un ex Ds che alle scorse elezioni si è candidata in provincia per la sezione di Quercioli sostenuta da Alberti».  Ugolotti conclude così. «Mi sembra strano che Alberti esca dal partito dopo che mi aveva chiesto un seggio sicuro in Provincia, magari qualcuno gli ha offerto qualcosa di più, alcune volte a pensare male ci si indovina». Correntone Tornano a riunirsi, intanto, i rappresentanti dell'area democratica riformista del Pd. Venerdì alle 17 a Palazzo Bourdillon è previsto un incontro per fare un analisi sulla politica economica a cui parteciperà il consigliere regionale Ivan Ferrucci.

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