Sicurezza
Liniziativa. Tutti giovani, pensano già ad una lista civica: la città ha bisogno di idee e creatività
La cittadella dello sport? La facciamo noi
Chiara Sillicani
Cordata di 50 imprenditori e professionisti disposta a tirare fuori i soldi per il progetto
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MASSA. Impegnato nel sociale, rampante, con qualche carta da giocare sul fronte degli investimenti. E soprattutto giovane. Non oltre quota 45. È l'identikit di chi è pronto a "scendere in in campo" per disegnare una nuova Massa. Punto di partenza la cittadella dello sport. Gruppo under 45. Una vera e propria cordata che punta dritto al finanziamento del progetto, nelle mani del delegato Fabio Vullo, per la realizzazione di un villaggio dello sport alle ex Jare. Da un nuovo palazzetto (il gruppo è contrario alla ristrutturazione di quello esistente), ai campi di atletica, da un'area per concerti e musica ad impianti calcistici di qualità. Una cordata in cui ogni settore della società civile ha rappresenza. Nessuno escluso: ci sono gli albergatori e i titolari di ristoranti, i professionisti (avvocati, geometri, ingegneri) e gli sportivi. Senza dimenticare la categoria - forse quella più forte - dei costruttori. E sono in parecchi: le riunioni del gruppo si sono intensificate e i partecipanti hanno giù superato quota cinquanta. Tutti tra i 25 e i 45 anni e con un sacco di idee - assicurano - per vivacizzare la città. Top secret i nomi perchè la cordata, ancora "carbonara", non ha intenzione - o almeno così sembra - di "bruciare" i tempi. Fervono, infatti, anche i preparativi per una discesa in politica. Insomma, detta in soldoni, l'idea è quella di creare un gruppo coeso che punti dritto alla lista civica. L'obbiettivo, quindi, sono le elezioni amministrative del 2013. Idea cittadella dello sport. Se entrare a Palazzo civico è il punto di arrivo, serve, però, un banco di prova per misurare la capacità creativa e decisionale del gruppo. E quel banco di prova - così ha scelto la cordata - è la cittadella dello sport. Non è casuale, quindi, il nome: "Massa città di sport e di turismo". Obbiettivo ambizioso. Vero che il progetto cittadella dello sport è tra i primi della lista nel programma delle opere pubbliche: Palazzo civico lo ha definito per il biennio 2012-2013. Altrettanto vero, però, che servono 25 milioni di euro per tradurre l'idea in mattoni. Certo il project financing potrebbe essere la soluzione, ma la cifra rimane da capogiro. Ecco, dunque, la decisione della cordata: forse a Massa un imprenditore con tutti quei soldi non c'è. Ma se uniamo le forze in un project comune, allora i soldi ci sono eccome. A patto, però che la cittadella sorga nell'area dell'ex Jare. Niente grande distribuzione, dunque, ma soltanto verde e sport. Un progetto che attragga energie e persone anche e soprattutto da fuori provincia. Prossime mosse. Ma la cittadella dello sport sarebbe soltanto la prima mossa. Nella cordata, e in prima linea, ci sono - non a caso - alcuni albergatori. E gli occhi sono puntati anche verso i balneari. Le loro energie ora sono concentrate sulla Bolkestein, ma fatta chiarezza - qualcuno lo lascia già intendere - vireranno verso la nuova cordata. "Massa città di sport e di turismo" presto assumerà veste ufficiale: già in fieri un sito internet. E i professionisti del gruppo (dai geometri agli ingegneri) lavorano ad alcuni progetti, compresi quelli per valorizzare il litorale. Si parte dallo sport - questo il programma, se già esistesse la lista civica - per incentivare il turismo e farne un volano dell'economia. Obbiettivo finale: una giunta di giovani alla guida della città.
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