Il Tirreno

«L'azienda che gestisce la diga di Teglia paghi i danni»

Il Pd aullese: per evitare altri disastri occorre la pulizia costante degli alvei dei corsi d'acqua

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 AULLA. Il comitato comunale di coordinamento del Partito Democratico di Aulla, durante la riunione del 15 novembre scorso ha discusso della catastrofica alluvione che il 25 ottobre ha devastato e sommerso, in un mare di fango, buona parte di Aulla capoluogo, causando la morte di due cittadini, l'allagamento di 84 alloggi, la devastazione di 110 aziende e attività commerciali, rendendo inagibili le scuole medie, la scuola materna, le elementari, la biblioteca comunale, l'archivio storico, il salone polifunzionale del Comune, gli uffici postali, dell'Inps, delle Imposte, di aziende di contabilità e di diversi liberi professionisti.  Il Partito Democratico «partecipa al dolore delle famiglie delle due persone morte a causa dell'alluvione, esprime la propria solidarietà alle famiglie che hanno perduto le loro abitazioni; agli imprenditori, ai commercianti, agli enti pubblici e privati che hanno subìto ingenti danni alle loro attività e agli uffici delle loro sedi. Il Partito Democratico, assicura l'impegno di tutti i suoi rappresentanti, ai vari livelli, perché da parte degli Enti ci siano risposte e interventi tempestivi; a tale scopo chiede al Governo nazionale ossia alla Protezione civile, a Regione Toscana, Provincia di Massa-Carrara e Autorità di bacino, un intervento immediato sul fiume Magra e sui torrenti Taverone e Aulella con l'asportaziope di tutta quella ghiaia che ha formato degli enormi cumuli. Poi il taglio di tutti gli alberi, che impediscono il regolare deflusso delle acque durante le piene; la ricostruzione, il potenziamento e l'elevazione, del muro di contenimento, dal ponte dell'autostrada fino alle scuole medie».  Il Pd chiede inoltre che «l'azienda che gestisce l'invaso di Teglia dia un consistente contributo per riparare i danni subìti dal Comune di Aulla; imponendo alla stessa un diverso modo di far defluire le acque in esubero, specialmente quando ci sono precipitazioni abbondanti, con l'adozione di modi e tempi di scarico tali che, non provochino né danni né rischi per le popolazioni e le attività dei comuni di Mulazzo, Filattiera, Villafranca e Aulla».  Infine il Pd chiede la «ristrutturazione e il potenziamento di tutto il sistema fognario di Aulla capoluogo, dalla Ragnaia fino al vecchio palazzo comunale, con la messa in opera nei punti critici di idrovore, da mettere in funzione nei momenti di piena del fiume Magra, evitando l'allagamento di scantinati, garage e magazzini».

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