Sicurezza
Censimento danni, ufficio della Provincia ad Aulla
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Il lavoro dopo lalluvione Fino al 24 novembre raccoglierà le segnalazioni dei cittadini
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AULLA. Ci sarà ancora tempo fino al 24 novembre per presentare da parte di tutti gli interessati le schede di rilevazione dei danni subiti dall'alluvione del 25 ottobre scorso in Lunigiana. «Per questa operazione, per supportare cittadini e imprese nella compilazione dei moduli, ma soprattutto per mantenere alta l'attenzione e seguire passo passo tutta l'evoluzione della situazione post alluvione - ha dichiarato Fabrizio Magnani, assessore alla Protezione civile della Provincia di Massa-Carrara - abbiamo aperto, in collaborazione con il Comune di Aulla, un ufficio apposito mettendo a disposizione continuativamente due professionalità della Provincia e attivato fin dalle prime fasi dell'emergenza, un ufficio che non terminerà di funzionare con la chiusura del censimento, ma che continuerà a lavorare per un po' come punto informativo al quale rivolgersi per sapere a che punto staranno le pratiche e conoscere modalità e tempistica dei rimborsi». «L'ufficio - ha poi precisato Magnani - è aperto ad Aulla ma vogliamo seguire anche gli altri comuni alluvionati attraverso un coordinamento con i sindaci». L'ufficio di Aulla, al piano terra del municipio, di fronte all'ingresso, è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e il martedì e il giovedì anche al pomeriggio, dalle 14,30 alle 17. Può essere contattato telefonicamente al numero 0187 400246 oppure per email all'indirizzo infoalluvione@provincia.ms.it Per info e aggiornamenti è a disposizione anche una apposita sezione nel portale Internet della Provincia (www.provincia.ms.it). Possono presentare le schede censimento danni privati e aziende che hanno subito danni direttamente causati dall'alluvione oppure imprese che, a causa della stessa, hanno avuto una cessazione dell'attività superiore a 6 giorni. A oggi le schede di rilevazione presentate che riguardano il solo territorio del Comune di Aulla sono state 1900 circa: 146 riguardano abitazione, 873 auto, 234 imprese, 614 cantine, 9 sedi di strutture sanitarie e 12 mezzi sanitari.
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