Il Tirreno

La storia di un consulente in cerca del medico

Sconosciuto al fisco scoperto grazie al Cup

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSA CARRARA. L'attività di controllo sulle autocertificazioni per le richieste di prestazioni sanitarie è in atto da tempo all'Asl ed è stata rafforzata con questo nuovo protocollo siglato con la Guardia di Finanza. E da quell'attività emergono anche casi curiosi.  Come quello di una richiesta di un distinto signore, proveniente da un'Asl ligure, che la scorsa estate si è rivolto agli sportelli della sanità apuana per ottenere l'assistenza del medico di famiglia, spiegando che - per motivi di lavoro - soggiornava a Massa Carrara ed era dunque qui che intendeva essere eventualmente assistito. Gli impiegati Asl gli chiedono una copia del contratto di lavoro che attesti la sua condizione. L'uono risponde di essere un libero professionista, ma non esibisce neppure una partita Iva nè altra documentazione simile: «Autocertifico tutto», spiega. A quel punto, gli impiegati segnalano il caso alla Guardia di Finanza, che nel giro di poco scopre che quel consulente era un evasore totale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa