Il Tirreno

Luminarie, accordo Comune e commercianti

Nicola Torri
Paolo Arpagaus
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Paolo Arpagaus

Menchini: «Ci siamo rimboccati le maniche». Arpagaus: «Bene»

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 MASSA. La luminaria si farà. Nella riunione di ieri l'amministrazione comunale, in accordo con i commerciati della città, ha confermato il proprio supporto alle attività d'intrattenimento in vista delle venture festività natalizie. Gli allacci alla rete elettrica saranno garantiti per tutto il periodo, con le spese che saranno a carico dei negozianti massesi. A confermarlo è Paolo Arpagaus, presidente della Confcommercio massese: «L'accordo sulla luminaria è stato trovato. Il Comune ci appoggerà per quanto riguarda la disponibilità degli allacci alla rete elettrica; i costi saranno a carico di noi commercianti. Le attività in vista delle feste non si limiteranno a questo, essendo già programmati incontri fra i vari titolari di attività. Qui si tracceranno i punti principali della questione, decidendo quella che sarà la linea guida più opportuna».  Consapevole delle difficoltà del periodo, Arpagaus pone ugualmente l'accento su come si cercherà ugualmente di offrire un servizio d'intrattenimento efficiente. «Sappiamo benissimo le difficoltà del momento, perché fra crisi ed eventi catastrofici dell'ultimo periodo la situazione non è delle migliori. Non sarà quindi un Natale all'insegna dell'iperbole, se così vogliamo dire. Cercheremo comunque di non essere manchevoli e proporre alla cittadinanza il miglior servizio d'intrattenimento». A supporto delle parole di Arpagaus, il comunicato dell'amministrazione comunale che, per bocca dell'assessore Carmen Menchini sottolinea come tutte le parti in gioco si siano rimboccate le maniche: «In un momento di difficoltà tutti si sono rimboccate le maniche per collaborare alla riuscita dell'illuminazione natalizia. Le luci si accenderanno il 4 dicembre e accompagneranno tutte le festività fino all'8 gennaio. Il Comune fornirà allacci, energia elettrica e l'addobbo di piazza Aranci, piazza Mercurio, piazza del Mercato a Massa, piazza Betti. Gli esercenti, da parte loro, si faranno carico della spesa degli addobbi, che saranno realizzati da una ditta specializzata e saranno coordinati nelle zone del centro».

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