Il Tirreno

Vendeva droga anche ai quindicenni

Nei guai un pusher marocchino. Lo spaccio partiva da Lucca

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 MASSA. Era ramificato anche a Massa il giro di droga (eroina, cocaina e hashish) scoperto e smantellato dai carabinieri della compagnia di Lucca. Lo stupefacente veniva venduto a ragazzini che avevano poco più di quindici anni. La banda, composta perlopiù da marocchini, è finita in carcere.  Tra le quattordici persone arrestate c'è anche un marocchino residente a Massa. Proprio lui viene considerato dagli inquirenti uno dei pezzi forti dell'organizzazione. Uno dei boss, insomma. La droga arrivava dal Marocco dopo essere passato dalla Spagna e dalla Francia e finiva anche a Perugia, Massa, Empoli e Fucecchio. In tutto i militari hanno sequestrato 4 chilogrammi e 600 grammi di hashish, 500 grammi di eroina e 100 grammi di cocaina. L'operazione, denominata Arobi, non è stata semplice. A complicarla il fatto che le persone che gestivano lo spaccio parlavano una sorta di «dialetto marocchino», come lo hanno definito le forze dell'ordine. Lo stupefacente veniva spacciato soprattutto di notte. L'indagine ha preso il via 2 anni fa con l'arresto di un corriere della droga trovato con 2 chilogrammi di hashish ed è proseguita con un capillare controllo del territorio messo in atto dall'Arma grazie alla collaborazione delle stazioni. Piano piano i militari hanno ricostruito i canali di approvvigionamento di droga da parte dell'organizzazione, il modo in cui veniva spacciata e soprattutto dove e a chi. Nell'ambito dell'operazione due dei marocchini arrestati sono stati rimpatriati nei paesi d'origine con accompagnamento coatto alla frontiera.

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