Il dolore
Ultimi giorni per la caccia al posto
Alessandra Vivoli
◗
Lo stabilimento del Pignone in viale Zaccagna ad AvenzaI curricula per il Pignone devono essere consegnati ad Assindustria entro venerdì
3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Nuovo ponte e nuove assunzioni: ci siamo. Comincia la rivoluzione infrastrutturale legata al maxi insediamento del Pignone in viale Zaccagna: è arrivato l'Ok, dagli enti preposti (da Arpat fino alla Sovrintendenza passando per l'Autorità portuale, il comando della Polizia municipale, il Genio civile, il settore Urbanistica del Comune, la Sovrintendenza di Lucca e la Provincia) al progetto di rafforzamento del ponte sul Carrione, in viale da Verazzano. E intanto, sul fronte lavoro, prende corpo la risposta, in termini di ricadute occupazionali, che si aspetta il territorio proprio dal Pignone.
I tempi sono strettissimi: dopodomani (venerdì) è il termine ultimo per consegnare, o inviare, i curricula all'Associazione industriali. Subito dopo verrà creato il data base da inviare alle aziende che lavorano con il colosso della General Eletric. Saranno proprio i responsbaili delle ditte, che, fra una decina di giorni inizieranno i colloqui di selezione, per individuare i candidati a cui assegnare i 68 posti nei corsi di formazione finanziati dalla Regione. Corsi che, è bene ricordarlo, rappresentano un'anticamera necessaria all'assunzione. I tempi, anche in questo caso, sembrano ristretti rispetto alle previsioni: i corsi, infatti, dovrebbero cominciare entro l'anno. Non con l'inizio del prossimo come si era pensato in un primo momento. Anche perchè - e questo lo fanno notare dalla sede di Assindustria dove sono arrivati già 1500 curricula - l'assemblamento dei moduli allo Yard del Pignone sta camminando veloce. E la multinazionale ha sempre maggior bisogno di manodopera specializzata. Per il nuovo ponte inizia la lotta contro il tempo. Ieri, nella conferenza dei servizi convocata a Plazzo civico, ci sono stati solo pareri favorevoli per quello che, tecnicamente, viene indicato come «progetto di adeguamento ai carichi eccezionali del ponte sul torrente Carrione». Adesso l'iter prevede l'approvazione da parte della giunta comunale: poi il progetto diventerà esecutivo e approderà in consiglio comunale, dove verrà inserito nel piano triennale dei lavori pubblici. E dove, soprattutto, si dovrà stabilire dove prendere i soldi, ossia qui 200mila euro (il progetto complessivo è di 700mila, ma ed è finanziato per il 70% dalla Regione) che sono in carico al Comune per la realizzazione dell'opera. Non solo. Dovrà essere messo a punto, dagli uffici tecnici del Comune, anche tutta la tempistica relativa all'intervento sul ponte di viale da Verazzano che riguarderà solo la carreggiata a mare (il traffico quindi sull'intera arteria sarà solo ridotto, ma non interrotto).
Il Pignone, infatti, spinge per avere l'ifnrastruttura pronta per la fine di maggio: in quella data, infatti, dovrebbe essere caricato su una nave e spedito in Asutralia, al committente, la Chevron, il primo dei cinque moduli che saranno assemblati nel sito di viale Zaccagna. Per questa operazione è necessario un ponte rafforzato, per i carichi pesanti, appunto. Insomma una vera e propria lotta contro il tempo. E l''accelerata non riguarda solo i progetti infrastrutturali, ma anche le assunzioni.
Si chiude venerì la consegna dei curricula. Ormai siamo alla stretta finale. Venerdì (dopodomani) è l'ultimo giorno utile per presentare la propria domanda, corredata da curriculum, alla sede dell'Associazione industriale di viale XX Settembre. Poi si passerà ai colloqui, fra una decina di giorni al massimo, ossia alla selezione vera e propria. Così, dopo il passaggio obbligato in Regione, per la firma sul finanziamento da 557mila euro, verranno realizzati e gestiti, dall'Ati (associazione temporanea di imprese) che si è costituita sul territorio, i corsi di formazione propedeutici alle assunzioni. Il tutto prima dell'anno nuovo: già entro il mese di dicembre.
I tempi sono strettissimi: dopodomani (venerdì) è il termine ultimo per consegnare, o inviare, i curricula all'Associazione industriali. Subito dopo verrà creato il data base da inviare alle aziende che lavorano con il colosso della General Eletric. Saranno proprio i responsbaili delle ditte, che, fra una decina di giorni inizieranno i colloqui di selezione, per individuare i candidati a cui assegnare i 68 posti nei corsi di formazione finanziati dalla Regione. Corsi che, è bene ricordarlo, rappresentano un'anticamera necessaria all'assunzione. I tempi, anche in questo caso, sembrano ristretti rispetto alle previsioni: i corsi, infatti, dovrebbero cominciare entro l'anno. Non con l'inizio del prossimo come si era pensato in un primo momento. Anche perchè - e questo lo fanno notare dalla sede di Assindustria dove sono arrivati già 1500 curricula - l'assemblamento dei moduli allo Yard del Pignone sta camminando veloce. E la multinazionale ha sempre maggior bisogno di manodopera specializzata. Per il nuovo ponte inizia la lotta contro il tempo. Ieri, nella conferenza dei servizi convocata a Plazzo civico, ci sono stati solo pareri favorevoli per quello che, tecnicamente, viene indicato come «progetto di adeguamento ai carichi eccezionali del ponte sul torrente Carrione». Adesso l'iter prevede l'approvazione da parte della giunta comunale: poi il progetto diventerà esecutivo e approderà in consiglio comunale, dove verrà inserito nel piano triennale dei lavori pubblici. E dove, soprattutto, si dovrà stabilire dove prendere i soldi, ossia qui 200mila euro (il progetto complessivo è di 700mila, ma ed è finanziato per il 70% dalla Regione) che sono in carico al Comune per la realizzazione dell'opera. Non solo. Dovrà essere messo a punto, dagli uffici tecnici del Comune, anche tutta la tempistica relativa all'intervento sul ponte di viale da Verazzano che riguarderà solo la carreggiata a mare (il traffico quindi sull'intera arteria sarà solo ridotto, ma non interrotto).
Il Pignone, infatti, spinge per avere l'ifnrastruttura pronta per la fine di maggio: in quella data, infatti, dovrebbe essere caricato su una nave e spedito in Asutralia, al committente, la Chevron, il primo dei cinque moduli che saranno assemblati nel sito di viale Zaccagna. Per questa operazione è necessario un ponte rafforzato, per i carichi pesanti, appunto. Insomma una vera e propria lotta contro il tempo. E l''accelerata non riguarda solo i progetti infrastrutturali, ma anche le assunzioni.
Si chiude venerì la consegna dei curricula. Ormai siamo alla stretta finale. Venerdì (dopodomani) è l'ultimo giorno utile per presentare la propria domanda, corredata da curriculum, alla sede dell'Associazione industriale di viale XX Settembre. Poi si passerà ai colloqui, fra una decina di giorni al massimo, ossia alla selezione vera e propria. Così, dopo il passaggio obbligato in Regione, per la firma sul finanziamento da 557mila euro, verranno realizzati e gestiti, dall'Ati (associazione temporanea di imprese) che si è costituita sul territorio, i corsi di formazione propedeutici alle assunzioni. Il tutto prima dell'anno nuovo: già entro il mese di dicembre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
