Finanza
Sciacallaggio, cinque condanne
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LAlluvione di Aulla Tre avevano tentato di rubare la cassa di un supermercato di Aulla In due invece avevano portato via shampoo e pacchetti di caramelle
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MASSA. Era in tribunale per l'udienza del processo per furto ai danni di un supermercato di Aulla, che aveva cercato di svaligiare durante i giorni dell'alluvione, mentre tutti si davano un gran da fare per spalare via fango e detriti dalle strade. L'imputato, un marocchino, si aspettava una condanna di pochi mesi, come era appena capitato a due suoi connazionali che avevano accolto con un cenno di approvazione la pena di sei mesi. Dall'aula invece, Rachid Fae, 30 anni, è passato direttamente in cella, arrestato per volere del giudice. Perché i carabinieri gli hanno notificato un ordine di custodia cautelare che aveva a che fare con la vicenda che lo vedeva a processo ma era successivo. L'uomo era stato arrestato il 26 ottobre, assieme ad altri due connazionali, mentre cercava di portarsi via la cassa di un supermercato di Aulla, il giorno dell'alluvione, che provocò ingenti danni e due morti. Lo avevano notato alcuni uomini che stavano spalando nei pressi del locale che si era allagato. Si parlò di sciacallaggio, ma fu subito rilasciato con l'obbligo di dimorare fuori dal comune di Aulla. Storia finita lì, si pensava. Ma invece i carabinieri lo hanno rintracciato proprio ad Aulla qualche sera dopo, nonostante il divieto e nonostante fosse residente a Pontremoli. E così il magistrato ha deciso di chiedere l'ordinanza di custodia cautelare. Ieri mattina, durante l'udienza che lo vedeva alla sbarra gli è stata notificata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per non aver ottemperato agli ordini del giudice. Ed è stato portato in carcere a Massa, nonostante le proteste dell'uomo. Altre due persone, accusate di sciacallaggio erano a processo ieri mattina. A differenza dei marocchini condannati a sei mesi, un uomo e una donna (italiano e romena) avevano portato via flaconi di shampoo e un centinaio di pacchetti di caramelle. La merce si trovava nei carrelli che erano stati parcheggiati all'uscita della Conad di Aulla perché i magazzini erano completamente sommersi dall'acqua. Approfittando di un momento di calma avevano rubato quello che avevano trovato. Anche Daniele Pucciarelli (33 anni) di Spezia e Dorina Micsic, romena residente in Lunigiana, sono stati condannati: 10 mesi lui e 4 mesi lei.
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