Il Tirreno

Ponticello da abbattere canale da "stombare" è l'offensiva anti-disastri

A sinistra il ponticello da abbattere in zona Mirteto
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A sinistra il ponticello da abbattere in zona Mirteto

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 MASSA. Il Comune ordina di de-cementificare il fosso del Ronco e multa i cittadini che non hanno provveduto a farlo; la Provincia impone di abbattere un ponticello sul canale della Foce. Sono i primi effetti della campagna per ridurre il rischio idraulico - cioè il pericolo di allagamenti e disastri - avviata all'indomani della drammatica alluvione delll'ottobre-nopvembre scorso.  Il provvedimento del Comune, un'ordinanza dirigenziale, riguarda Fosso del Ronco nella zona di viale della Repubblica-via San Domenichino ed è rivolto ai proprietari dei terreni attraversati dal canale. Il piccolo corso d'acqua, che confluisce nel Magliano, scorre in più tratti "in sotterraneo", cioè incanalato in una grossa tubatura poi ricoperta di terra. Tombato, come si dice. Ebbene, in virtù del "diktat" emesso dal sindaco Roberto Pucci all'indomani della tragedia di Ognissanti - un'ordinanza che impone a tutti i proprietari di terreni di rimuovere tombature realizzate senza autorizzazione - i tecnici di palazzo civico, dopo vari accertamenti, hanno inviato una diffida ai proprietari (tre donne, ognuna titolare di appezzamenti diversi) a dimostrare die avere le autorizzazioni alla tombatura o, in alternativa a presentare un progetto di "ripristino della funzionalità ideaulica del fosso».  Le tre proprietarie non hanno fatto nè l'una nè l'altra cosa e, dunque, il Comune ha fatto scattare la fase "b" della sua offensiva: ha trasmetto alla polizia municipale tutte le pratiche perchè le famiglie inadempienti vengano multate e ad esse lancia un ultimatum: 60 giorni di tempo per "stombare" il fosso. Altrimenti sarà il Comune a eseguire i lavori, rivalendosi poi sui proprietari.  L'altro provvedimento, della Provincia, ordina al Comune di Massa di demolire un ponticello costruito sul canale della Foce al Mirteto. L'intervento è necessario per consentire il ripristino di un tratto di sponda del canale che minaccia di cedere e di fare cedere anche la strada sovrastante.  Su questa ordinanza, emessa dal settore Difesa del suolo della Provincia è però polemica: il ponticello si trova in un terreno privato - fanno notare in municipio, non può l'amministrazione provinciale ordinare al Comune di abbatterlo; si rivolga semmai ai proprietari. C.F.

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