Il Tirreno

IL PDL

«No ai carrozzoni votati in modo illegittimo»

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 PONTREMOLI. «Fermiamo questa Unione dei Comuni: nascerebbe con il voto illegittimo a Zeri e con uno statuto che è già da modificare in partenza» affermano con una nota gli esponenti di spicco del Pdl, Jacopo Ferri e Renzo Martelloni. «L'Unione - scrivono - concepita dai nostri politici locali per essere un altro carrozzone come lo è già stata la Comunità montana, rischia di insediarsi avendo già perso anche quel minimo di credibilità che ogni istituzione per sua natura dovrebbe avere. Lo statuto dell'Unione, approvato con tanta fatica e ipocrisia nei vari Comuni aderenti, ancor prima di essere adottato è già da cambiare, perché non tiene conto della Legge 148 del 14 settembre scorso, il cui contenuto sarà ovviamente ripreso dalla normativa regionale di riordino delle autonomie locali che il consiglio regionale si appresta a varare. L'Unione, nata in tutta fretta, è già "fuori legge", per esempio, per la parte in cui non prevede, come invece la normativa nazionale impone, che la giunta dell'Unione sia costituita solo da sindaci, che poi è una delle cose che il Pdl sosteneva e sostiene essere, insieme ad altre, assolutamente necessaria. A Zeri è poi accaduta una cosa di inaudita gravità sia sotto il profilo giuridico-amministrativo, che sotto quello istituzionale e politico, tale da determinare, a nostro avviso, un'espressione del voto di adesione all'Unione, per quel Comune, che deve essere considerata illegittima. A Zeri è successo che durante i consigli comunali svoltisi nei giorni 9-14-16 settembre 2011 per deliberare l'adesione all'Unione, il sindaco e la maggioranza hanno addirittura azzerato il diritto della minoranza a veder posti in votazione emendamenti regolarmente presentati».

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