Il Tirreno

Avevano già comprato due orologi di marca e due paia di occhiali griffati. Ma da Eldo hanno esagerato

Carte di credito false: arrestati

La pattuglia dei carabinieri davanti al centro commerciale; in basso le tre carte di credito sequestrate dal nucleo operativo
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La pattuglia dei carabinieri davanti al centro commerciale; in basso le tre carte di credito sequestrate dal nucleo operativo

Tre cinesi sorpresi a fare acquisti nel centro commerciale MareMonti

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 MASSA. Sceglievano merce di lusso come orologi, Ipod e navigatori Tom Tom, poi pagavano con carte di credito straniere. Senza dare alle cassiere un documento di riconoscimento perché non capivano - o facevano finta di non capire - quello che gli dicevano. Il giochetto, le carte erano fasulle, gli è riuscito un paio di volte. Alla terza sono arrivati i carabinieri che li hanno arrestati.  In manette sono finiti tre ragazzi cinesi, tutti poco più che ventenni. Il terzetto aveva preso di mira il centro commerciale MareMonti. Soprattutto il supermarket dell'elettronica Eldo, quello dove hanno tentato di acquistare un computer portatile, un Ipod e un navigatrore satellitare di ultima generazione Tom Tom (valore circa 1.500 euro). Proprio quando stavano per prendere la merce e portarsi via tutto, però, la cassiera si è insospettita per le lungaggini dell'operazione telematica. Visto che si trattava di una carta straniera ha provato a farsi consegnare un documento di riconoscimento, ma loro hanno fatto finta di non capire. E quando hanno intuito che non potevano portarsi via gli aricoli che avevano scelto se ne sono andati senza neppure protestare. Un comportamento anomalo che ha convinto i dipendenti di Eldo a dare l'allarme. È partita la chiamata ai carabinieri ed è intervenuta una pattuglia del nucleo operativo. I militari hanno trovato i tre cinesi nel centro commerciale intenti a fare le loro compere come se nulla fosse successo. Anche davanti alle forze dell'ordine hanno fatto finta di non capire una parola di quello che gli veniva detto. Ma ai carabinieri è bastato aprire i loro sacchetti e vedere che avevano comprato due paia di occhiali griffati e due orologi di marca. In tutto una spesa di un migliaio di euro. Con tanto di scontrini che provavano l'acquisto.  La pattuglia è entrata nei negozi e ha scoperto che il pagamento era stato fatto con una carta di credito. Straniera. In caserma la card è saltata fuori, anzi ne sono saltate fuori tre. Con un codice che non combaciava con i dati registrati nella banda magnetica. Risultato? I tre cinesi sono stati arrestati. Anche se prima di fare scattare le manette ai loro polsi quelli del nucleo operativo hanno dovuto faticare parecchio: servivano conferme dagli istituti bancari che avevano rilasciato le Mastercard. Dopo l'accertamento notturno (fusi orari diversi) la conferma che quei tre volevano fare i furbi.

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di Redazione Massa