Il Tirreno

Caffaz fa il pieno di associazioni

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Federico Vecchioni presidente regionale Italia Futura

Il presidente di Italia futura schiera i rappresentanti della società civile

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CARRARA. Taglio del nastro ufficiale per "Italia Futura Carrara". E nel movimento, che a livello nazionale fa capo a Montezemolo, confluiscono praticamente tutte le associazioni cittadine. Rafforzando il fronte «pro Zubbani» in vista del prossimo voto.  A poche settimane dall'annuncio della costituzione di una delegazione locale di Italia Futura, sono già più di trecento gli iscritti all' associazione che vuole innovare profondamente il modo di partecipare alla vita pubblica della nostra città e più in generale del nostro paese.  Ma c'è anche una chiave di lettura in più del successo di iscritti a Italia Futura.

E sta nel fatto che vi sono entrati, proprio nel direttivo, i rappresentanti di tutte le associazioni cittadine. A cominciare da quella Carrara Vive vicinissima al sindaco Angelo Zubbani.  In sostanza, leggendo bene i nomi, il nuovo movimento, presieduto da Simone Caffaz, che nelle precedenti elezioni aveva sfidato l'attuale primo cittadino nelle liste del Pdl, potrebbe diventare un apporto importante per il fronte pro-Zubbani in vista delle prossime amministrative.  In questi giorni, oltre al completamento delle prime adesioni, è stata eletta anche la struttura dirigente di "Italia Futura Carrara", che comprende singoli cittadini e rappresentanti delle professioni presenti sul territorio ma anche esponenti di associazioni e liste civiche allo scopo di garantire la massima competenza e rappresentatività.  L'organigramma è significativo. Presidente di "Italia Futura Carrara" è stato eletto Simone Caffaz, vicepresidente Corrado Lattanzi, di Carrara Vive. Direttore Mirco Giromella che è stato fra i fondatori di Carraravive, passando poi a Carrara prima di tutto. E che è, da sempre, molto vicino al sindaco Zubbani.  Gli altri componenti del direttivo sono Annamaria Pregliasco, storica dirigente della Dc divenuta poi capolista dell'Udc, Luca Vinchesi, Iginio Dell'Amico, Alberto Russo (di Carrara unita), Ababei Vasile Mihai e Stefano Benedetti (entrambi di Carrara Vive), Simone Peria, Giuliano Biancardi, Marco Iardella (di Rivalutiamo Carrara), Silvia Vanelli, Sonja Maria Tavarelli, Alessandro Conti (Cararra Vive). Tesoriere è stata eletta Lucia Domenichelli, revisori dei conti Gianluca Barbieri, Claudio Bianchi e Paolo Frediani. 

Stasera alle 18 presso la sala di rappresentanza del Comune è in programma la prima uscita ufficiale di "Italia Futura Carrara-Lunigiana" nell'ambito di un convegno dal titolo "Come uscire dalla crisi".  Dopo l'introduzione del presidente Simone Caffaz e del vicepresidente Corrado Lattanzi che avranno il compito di presentare nei dettagli l'associazione e la delegazione di Carrara e Lunigiana, interverranno Alberto Ravecca, direttore Istituto Studi e Ricerche della Camera di Commercio di Massa-Carrara sul tema "I numeri della crisi", poi Luigi Guccinelli, presidente della Port Authority di Marina di Carrara sul tema "Ti porto... lo sviluppo", Gianluigi Fondi, presidente del tribunale del malato, sul tema "Dal buco Asl all'ospedale unico".  Il critico letterario Franco Pezzica parlerà sul tema "La vocazione come virtù etica" e infine il noto tributarista Giulio Andreani incentrerà il suo intervento su "Crisi spa". 

Concluderà la serata Federico Vecchioni, presidente di Italia Futura Toscana e, soprattutto, ministro in epctore dell'agricoltura del governo Monti.  Insomma quello in programma oggi in Comune è un incontro ufficiale carico di significati che servirà a far assumere un'indentià precisa a Italia futura. Ma anche a capire quali saranno le alleanze di Zubbani alle prossime elezioni.

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