Finanza
Arriva il digitale, tv locali a rischio
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ASSESSORE. Lina Coppa con Nando il Telecomando Oggi lo switch-off. Ma solo due negozi offrono contributi per il decoder
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MASSA. Inizia da oggi anche in città l'era dell tv digitale. Si spenge il segnale analogico e inizia quello del digitale terrestre. «Siamo pronti», dice l'assessore all'Innovazione tecnologica Lina Coppa. Ma, intanto, si scopre che in città ci sono soltanto due negozi di elettronica che verificano la possibilità per l'utente di avere il contributo di 50 euro per l'acquisto dei decoder. Cioè: soltanto due negozi hanno aderito alla campagna sostenuta dalla Regione che riconosce un bonus (di 50 euro appunto) per i cittadini over 65 che vogliono dotarsi del decoder, indispensabile per ricevere il segnale in digitale sulle vecchie tv. Il che si traduce in una ridotta possibilità degli utenti di accedere a questo contributo. Lo switch off, cioè lo spengimento del segnale in analogico e l'accensione di quello digitale avverrà nella giornata di oggi in città e a Carrara. Nella zona di Marina di Massa, invece, il cambio avverrà nella giornata del 18 perchè quell'area è coperta dal segnale trasmesso dal Monte Serra. Per quanto riguarda il segnale della Rai, alle 6 di stamani ci sarà la chiusura; la riattivazione è prevista tre ore dopo, intorno alle 9. «Speriamo vada tutto nel migliore dei modi, per la zona montana la Rai ci ha assicurato che il digitale verrà veicolato tramite "Mux 1". Questo vuol dire che dove in analogico si vedeva Rai 1 sarà garantita la copertura in digitale». spiega l'assessore Coppa. Nel caso non si riuscisse a vedere la tv dopo l'avvenuta riaccensione del segnale, il consiglio è di verificare che tutti i collegamenti tra tv e decoder siano stati correttamente effettuati e di provare a sintonizzare i canali. Se tutto è in ordine e le immagini non ci sono, allora è bene chiamare il numero verde del ministero 800 022 000 e seguire i consigli dati, che possono prevedere la chiamata dell'antennista. Le esperienze di chi è già passato al digitale sono varie, ci sono zone che hanno miglirato la ricezione del segnale televisivo e zone che sono rimaste al buio. Cosa succederà in città lo si vedrà però soltanto a switch off avvenuto. «Solo in alcune limitate zone, specie in montagna - dice ancora Lina Coppa - sarà necessario ricorre al sistema satellitare tivusat. Noi invitiamo a non percorrere a prescindere la soluzione del satellitare: costa di più, è più impattante e non consente la ricezione del tg regionale e delle emittenti locali. Stiamo lavorando per implementare la rete degli impianti qualora si verificassero particolari problemi di copertura» Inoltre, dice ancora l'assessore «siamo in collegamento con la sala operativa di Uncem che monitora lo switch in regione, quindi vi invitiamo a segnalarci i casi di problemi di ricezione» (lina.coppa@comune.massa.ms.it). I punti Paas, le associazioni di volontariato e le associazioni dei consumatori sono comunque sempre disponibili a fornire informazioni e a fornire i nominativi degli antennisti accreditati agli interventi.
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