Sicurezza
Il Comune cede uno dei tre piani del parcheggio dietro al mercato coperto. Che non cè ancora
Posti auto in vendita a 30mila euro
Claudio Figaia
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PROGETTO. Il rendering della piazzetta sopra il maxi parcheggio e il vicesindaco Martina Nardi Già possibile prenotare i 52 garage, obiettivo: incassare 1,5 milioni
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MASSA. Il prezzo è fissato: 30mila euro a posto, il numero di parcheggi pure: 52 quelli che saranno messi sul mercato, attraverso la formula della concessione del diritto di superficie per 99 anni. Parte così la messa in vendita del parcheggio che non c'è ancora. Un'operazione straordinaria, nel senso di non usuale, messa a punto dall'amministrazione comunale per trovare risorse finanziarie aggiuntive. Si tratta di questo. Il Comune sta per mettere mano al terzo - e più oneroso (5 milioni circa) - fra i progetti Piuss (il piano di interventi di riqualificazione urbana che vengono co-finanziati al 60% dalla Regione tramite fondi dell'Unione europea): la realizzazione di un maxi parcheggio da 160 posti auto al mercato coperto di via Bastione. Ebbene, una parte di questi parcheggi, 52 posti (ma il numero potrebbe variare in relazione alla risposta del "mercato"), saranno messi in vendita, cioè ceduti in diritto di superficie ai privati per 99 anni. Al costo di 30mila euro a posto. La formula per la cessione è quella della "manifestazione di interesse". Il Comune ha già fatto partire una specie di bando con cui invita i cittadini interessati a "manifestare" il loro interesse all'affare sottoscrivendo un documento (c'è un modulo che si può ritirare in municipio o scaricare dal sito web del Comune). Una sottoscrizione che non impegna il poteziale acquirente (e neanche il Comune): in una fase successiva il cittadino potrà dire "no, grazie, ci ho ripensato" senza alcun problema; ma che consentirà all'amministrazione di capire se ci sono davvero richieste per i posti auto. E, nello stesso tempo, darà a chi sottoscriverà la manifestazione di interesse, un "punteggio" in più quando si avvierà la cessione vera e propria dei parcheggi. Ma qual è il senso dell'operazione? L'obiettivo è di raggranellare una cifra attorno a 1,5 milioni di euro. Che serviranno a coprire, almeno in parte, i maggiori costi del parcheggio. Costi che sono lievitati da 3 a 5 milioni circa dopo che l'amministrazione, accogliendo le richieste e le pressioni di associazioni commercianti, cittadini, forze politiche, ha deciso che il parcheggio del mercato coperto non avrà due piani (come nel progetto originale) ma tre. Un piano in più, tuttavia, comporta costi aggiuntivi notevoli. Dovuti anche - questo è emerso dal progetto esecutivo realizzato dallo studio Giorgieri (che ha vinto la gara) - alla complessità tecnica dell'intervento che prevede due piani interrati e uno in superficie. Insomma, l'amministrazione intende coprire buona parte dell'aumento degli oneri con la privatizzazione di parte dei posti auto. «È l'unica strada per reperire risorse aggiuntive nel quadro di un bilancio sempre più difficile», spiega la vicesindaco Martina Nardi. E se non ci sarà interesse per l'acquisto? «Valuteremo. Potremmo tornare al progetto con soli due piani. O vedere se sarà possibile trovare altre fonti di finanziamento. Come, ad sempio, lo spostamento dei fondi previsti per le scale mobili su questo progetto», risponde la Nardi.
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