Sicurezza
Il consigliere regionale Cavarra
chiede interventi per la Val di Magra
chiede interventi per la Val di Magra
«Non si costruisca nelle aree colpite dall'alluvione»
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AMEGLIA. Bloccare l'edificabilità nelle zone alluvionate, stabilire forme di messa in sicurezza in prossimità di corsi fluviali, limitare al massimo l'urbanizzazione delle aree a rischio idrogeologico e prevedere al più presto la pulizia, il dragaggio e l'arginamento dei fiumi. Sono queste le misure chieste dal consigliere della Regione Liguria, del Pd, il sarzanese Alessio Cavarra, intervenuto durante la seduta interamente dedicata all'alluvione nello Spezzino e a Genova. «Oltre ai gravi disagi della popolazione, da anni costretta a convivere con la paura di una nuova esondazione - ha detto Cavarra riferendosi alla Val di Magra - e delle amministrazioni locali, sempre più impotenti anche a causa delle scarse risorse a loro disposizione, ciò che mi preme sottolinea è l'esasperazione dei tanti imprenditori messi in ginocchio dagli eventi». Cavarra ha parlato anche dei cantieri Intermarine di Sarzana, colpiti da tre alluvioni in due anni. Ha sollecitato il presidente Burlando a seguire attentamente la questione: «Sarebbe per tutti noi una sconfitta dover ammettere l'impotenza e l'incapacità di garantire ad Intermarine la possibilità di lavorare in sicurezza, senza dover periodicamente sospendere la produzione, mettere in cassa integrazione i propri lavoratori, far fronte ad ingenti danni». Per Cavarra occorre una moratoria fiscale per le imprese colpite dall'alluvione. Inoltre, chiede una «revisione dei piani di bacino provinciali», e il blocco dell'edificabilità nelle zone alluvionate, stabilire forme di messa in sicurezza in prossimità di corsi fluviali, limitare al massimo l'urbanizzazione delle aree a rischio idrogeologico e prevedere al più presto la pulizia, il dragaggio e l'arginamento dei fiumi. No a provvedimenti tampone.
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