Il Tirreno

Compra online una Bmw e la paga con un assegno rubato

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CARRARA. Scovava gli annunci di auto usate su Internet. E si presentava agli appuntamenti con i proprietari ben intenzionato ad acquistare. Tanto che non cercava nemmeno un euro di sconto sul prezzo di base. Ma poi, al momento di concludere l'affare, dopo aver effettuato già il passaggio di proprietà, in un caso ha pagato con un assegno risultato smarrito. Nell'altro, dopo il passaggio di proprietà, ha detto di dover attendere - per saldare - il padre con il libretto degli assegni. Ma in realtà non è mai arrivato. È così finito sotto accusa per truffa una giovane di 27 anni, originario di Napoli ma residente a Carrara.

L'uomo aveva comprato due auto attraverso le inserzioni on-line, in diverse parti d'Italia. Per la prima una Bmw, messa in vendita in rete al prezzo di 10mila euro, era andato fino a Certaldo, in provincia di Firenze. Dopo aver visto l'auto aveva immediatamente acettato il prezzo dell'usato e pagato con un assegno, consegnato nelle mani del venditore. Il tutto nella giornata di sabato, quando le banche sono chiuse, giusto per avere un paio di giorni di vantaggio dal momento dell'incasso. L'assegno infatti, una volta depositato in banca, è risultato essere stato smarrito (con regolare denuncia presso l'Autorità giudiziaria) e quindi non di proprietà dell'acquirente dlela Bmw.

L'altra truffa è stata messa a segno dopo poche settimane, ma geograficamente a parecchi chilometri di distanza. Questa volta il 27enne si è presentato dalla proprietaria di una Peugeot usata, in provincia della Spezia. L'auto era in vendita a 1500 euro. L'uomo ha chiesto di provarla e, anche stavolta, non ha tirato sul prezzo. Poi, si è rivolto alla proprietaria e l'ha convinta a fare subito il passaggio di proprietà, visto che era sabato, e per lui poi sarebbe stato complicato, per motivi di lavoro, ritornare alla Spezia. Nel frattempo avrebbero atteso insieme il padre dle 27enne che doveva arrivare con il libretto degli assegni per saldare l'acquisto.

La donna ha acconsentito e ha fatto subito il passaggio di proprietà, consegnando, di fatto, la macchina nelle mani del potenziale acquirente che, fino a quel momento, non aveva scucito nemmeno un euro. E il padre, atteso con l'assegno, non è mai arrivato. A questo punto è scattata l'altra denuncia per truffa a carico del 27enne residente nella nostra città.

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